Un cambio al vertice nell’ambito della valorizzazione del patrimonio culturale campano. L’architetto Anna Onesti è la nuova dirigente della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio (ABAP) per le province di Salerno e Avellino. Succedendo a Raffaella Bonaudo, la Onesti porta con sé un bagaglio di esperienze forgiato in uno dei siti archeologici più importanti del mondo, quello di Pompei.
Un profilo d’eccellenza
Il curriculum di Anna Onesti parla da solo: laureata con lode in Architettura alla Federico II di Napoli, ha approfondito i suoi studi con un dottorato di ricerca focalizzato sulla conservazione integrata del patrimonio architettonico e ambientale. Questa solida base accademica, unita a un’esperienza decennale come funzionario architetto presso il Parco Archeologico di Pompei, la posiziona come una figura di spicco nel panorama nazionale. La sua competenza nell’approccio del paesaggio storico urbano (HUL), promosso dall’UNESCO, è particolarmente significativa per il Cilento, un’area che vanta il riconoscimento di Patrimonio dell’Umanità proprio per il suo paesaggio culturale unico.
L’eredità di Pompei
L’arrivo di una professionista proveniente da una realtà complessa e di fama mondiale come Pompei apre scenari di grande interesse per il territorio. La sua esperienza nella gestione, tutela e valorizzazione di un sito che attira milioni di visitatori sarà fondamentale per affrontare le sfide che attendono il patrimonio culturale campano.


