La mobilità cambia passo e l’Europa rischia di restare indietro se non accelera su innovazione, competenze e sicurezza. È il messaggio che arriva dal Forum Autom Motive 2026, appuntamento dedicato al futuro del settore, dove al centro c’è la trasformazione dell’industria automobilistica tra intelligenza artificiale, digitalizzazione e nuovi modelli di mobilità.
«L’industria automotive sta vivendo una trasformazione senza precedenti – spiega Toni Purcaro, presidente Dekra Italia – i costruttori cinesi sono ormai una realtà consolidata e la competizione si è fatta più serrata: il rischio è che l’Europa si trovi a rincorrere se non accelera sugli investimenti e sulle nuove tecnologie.»
Un passaggio che riguarda direttamente anche la viabilità e l’organizzazione dei sistemi di trasporto, sempre più integrati con software e servizi digitali.
«La sfida non è solo produttiva – aggiunge – ma riguarda un ecosistema più ampio che comprende intelligenza artificiale, progettazione e nuovi modelli di mobilità.»
Da qui la necessità di rafforzare ricerca e formazione e di costruire una collaborazione più stretta tra industria e istituzioni.
«Innovazione e competitività devono andare di pari passo con sicurezza, qualità e sostenibilità – sottolinea Purcaro, indicando negli standard di controllo e affidabilità un nodo centrale anche per la gestione della mobilità futura. – L’automotive europeo ha davanti una sfida cruciale: non subire la trasformazione, ma guidarla.»











