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17 Marzo 2026
17 Marzo 2026

Baci di dama: il dolce piemontese che unisce gusto e tradizione

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Baci di dama: il dolce piemontese che unisce gusto e tradizione

Piccoli, tondi e irresistibilmente golosi: i baci di dama sono tra i dolci simbolo della pasticceria piemontese, apprezzati in tutta Italia per la loro delicatezza e semplicità. Il nome deriva dal gesto romantico che li caratterizza: due biscotti uniti da una golosa crema al cioccolato, come due labbra che si incontrano in un bacio.

Originari di Tortona, in provincia di Alessandria, i baci di dama nascono nel XIX secolo grazie ai maestri pasticceri locali, che unirono le nocciole – prodotto tipico del Piemonte – a farina, zucchero e burro, creando un biscotto friabile e aromatico. La versione classica prevede l’uso di nocciole piemontesi, tutelate dal riconoscimento IGP, e crema di cioccolato fondente o gianduia.

Ricetta tradizionale dei baci di dama

Ingredienti (per circa 20 baci di dama):

100 g di burro

100 g di zucchero a velo

100 g di nocciole tostate e tritate finemente

100 g di farina 00

50 g di cioccolato fondente o gianduia

Procedimento:

Preparare l’impasto: lavorare il burro morbido con lo zucchero a velo fino a ottenere una crema. Aggiungere le nocciole tritate e la farina setacciata, impastando fino a ottenere un composto omogeneo e compatto. Formare i biscotti: prelevare piccole porzioni di impasto e modellarle in palline di circa 1,5–2 cm di diametro. Disporle su una teglia rivestita di carta forno, distanziate tra loro. Cottura: in forno preriscaldato a 170°C per 12–15 minuti, fino a quando i biscotti risultano leggermente dorati alla base. Far raffreddare completamente. Assemblaggio: sciogliere il cioccolato a bagnomaria o al microonde e utilizzarlo come “collante” per unire due biscotti a formare il classico bacio di dama. Lasciare solidificare prima di servire.

I baci di dama non sono solo un dolce da forno: rappresentano un patrimonio gastronomico piemontese, simbolo di convivialità e attenzione alla qualità degli ingredienti. Oggi vengono preparati anche in varianti con mandorle, pistacchi o crema al cioccolato bianco, ma la versione classica con nocciole rimane l’icona della tradizione.

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