29 Novembre 2025

Borghi del Cilento: un viaggio tra le meraviglie del Golfo di Policastro, tra mare e monti

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Borghi del Cilento: un viaggio tra le meraviglie del Golfo di Policastro, tra mare e monti

Nel Cilento, terra antica e selvaggia, i borghi raccontano storie di pescatori, pastori, tradizioni radicate e paesaggi che cambiano a ogni curva. Nel tratto più a sud della provincia di Salerno, il Golfo di Policastro custodisce alcuni dei centri più suggestivi del territorio: luoghi dove il mare incontra la montagna e la quotidianità scorre ancora con un ritmo autentico. Dai paesini arroccati alle comunità che guardano direttamente sulle acque tirreniche, ecco un viaggio tra alcuni borghi imperdibili “tra mare e monti”.

Sapri, la porta del golfo

Considerata il punto d’ingresso naturale al Golfo di Policastro, Sapri unisce eleganza ottocentesca, spiagge calde e un lungomare curato. È nota per essere stata teatro dello sbarco di Carlo Pisacane, episodio ricordato con il celebre monumento alla “Spigolatrice”. La cittadina rappresenta un punto strategico per esplorare la costa e i borghi interni.

Ispani e le sue frazioni: tra silenzi e panorami

Il comune di Ispani comprende tre nuclei principali: Ispani, Capitello e San Cristoforo. Capitello, affacciato sul mare, vanta un lungomare intimo e una piccola marina protetta. Ispani, più in alto, conserva l’impianto medievale con vicoli stretti e case in pietra. San Cristoforo è il più panoramico: da quassù, il golfo appare come una mezzaluna perfetta.

Santa Marina e Policastro Bussentino

Santa Marina, col suo centro storico arrampicato sul pendio, custodisce chiese antiche e un’atmosfera raccolta. Ai suoi piedi si estende Policastro Bussentino, borgo marinaro fondato in epoca romana e ancora oggi caratterizzato da mura medievali, piazzette silenziose e un molo che diventa punto d’incontro nelle sere estive. Le spiagge ampie e sabbiose rendono Policastro una delle mete preferite dalle famiglie.

Vibonati, terrazza storica sul golfo

Arroccato su un colle, Vibonati è uno dei centri storici meglio conservati dell’area. I vicoli si inerpicano tra archi, palazzi signorili e antiche chiese, mentre dall’alto si apre un panorama che abbraccia tutto il Golfo di Policastro. Passeggiare al tramonto tra le sue stradine significa immergersi in un Cilento autentico, lontano dai flussi turistici più intensi.

San Giovanni a Piro e Bosco: il fascino della montagna cilentana

Allontanandosi dalla costa, verso l’entroterra, si incontra San Giovanni a Piro, borgo ai piedi dei monti Bulgheria e Cervati. Qui l’aria è più frizzante, il ritmo più lento e la tradizione artigianale ancora viva. La frazione di Bosco, nota per l’esilio dell’artista José Ortega, custodisce un piccolo museo a lui dedicato e un’atmosfera quasi sospesa. Da qui partono sentieri che conducono a panorami mozzafiato sul golfo.

Scario: la perla del mare cilentano

Molti lo definiscono il borgo più elegante del Golfo di Policastro. Scario, frazione di San Giovanni a Piro, è un gioiello marinaro: un porticciolo pittoresco, case color pastello e la possibilità di raggiungere via mare tratti di costa incontaminata come la Masseta e Punta degli Infreschi. Un luogo che unisce fascino mediterraneo e natura selvaggia.

Un viaggio tra questi borghi significa lasciarsi sorprendere da un Cilento meno conosciuto ma profondamente autentico: un luogo dove la storia convive con la natura e ogni borgo racconta un pezzo di un territorio unico.

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