Sul tetto del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, lontano dalle mete costiere più frequentate, si trovano alcuni piccoli paesi dell’entroterra che conservano paesaggi incontaminati, architetture medievali e tradizioni antiche. Tra questi spiccano Laurino, Roscigno, Piaggine e Sacco, centri dell’Alto Cilento che rappresentano una meta sempre più apprezzata dal turismo lento.
A Laurino, borgo arroccato su una collina nella valle del fiume Calore, il centro storico conserva vicoli medievali e numerosi edifici storici. Tra i luoghi da visitare spiccano la Collegiata di Santa Maria Maggiore, il Palazzo Ducale con i resti del castello longobardo e il Convento di Sant’Antonio con il suo chiostro seicentesco. Il paese è noto anche per i ponti medievali sul Calore e per i percorsi naturalistici che attraversano la valle e le aree boschive circostanti.
Poco distante si trova Roscigno, celebre soprattutto per Roscigno Vecchia, uno dei borghi abbandonati più suggestivi d’Italia, spesso definito la “Pompei del Novecento”. Il paese antico fu evacuato nei primi anni del XX secolo a causa di frane e smottamenti, lasciando intatto l’impianto urbanistico originario. Oggi il borgo è un museo a cielo aperto dove si possono visitare la piazza principale, la chiesa di San Nicola di Bari, le antiche fontane e il Museo della Civiltà Contadina che racconta la vita rurale del passato.
Tra i centri più alti della Campania si distingue Piaggine, situato alle pendici del Monte Cervati, la vetta più elevata della regione. Il paese è punto di partenza per escursioni naturalistiche tra boschi, torrenti e sentieri di montagna. Nei dintorni si trovano anche santuari, antichi mulini e aree naturalistiche che attirano appassionati di trekking e turismo ambientale. Ma la particolarità è la cascata all’interno del paese.
Sacco, infine, è un piccolo borgo montano noto per la sua storia millenaria e per il patrimonio naturalistico circostante. Nei pressi del paese si trovano siti archeologici, oltre a percorsi immersi nella natura del Cilento interno. Il centro storico conserva edifici in pietra, chiese e scorci panoramici sulla valle del Calore.











