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24 Giugno 2026
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Borghi e cultura, a Sessa Cilento il festival che racconta la rigenerazione dei territori

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Borghi e cultura, a Sessa Cilento il festival che racconta la rigenerazione dei territori

La rigenerazione dei borghi non è solo una questione di restauri e infrastrutture. È un processo culturale, fatto di narrazioni condivise, identità ritrovate e capacità collettiva di immaginare il futuro. È da questa consapevolezza che nasce il percorso promosso da ItaliaFestival a Sessa Cilento, nell’ambito del progetto “Il Borgo dei Mulini”, finanziato dall’Unione Europea attraverso il PNRR – Investimento 2.1 “Attrattività dei borghi storici”.

Dal 26 al 28 giugno, Sessa Cilento ospiterà un doppio appuntamento: da un lato, quattro incontri performativi (26 e 27 giugno) pensati per raccontare la rigenerazione attraverso linguaggi artistici — presentazioni, concerti, performance elettroniche — capaci di restituire emozioni, visioni e narrazioni autentiche del territorio; dall’altro, il convegno conclusivo del ciclo di forum itineranti (27 e 28 giugno) dedicati al ruolo dei festival come strumenti di rigenerazione culturale, sociale ed economica dei territori interni.

Il convegno “Festival e Rigenerazione dei Borghi: nuove geografie culturali per l’Italia interna” metterà a fuoco modelli e pratiche capaci di generare valore attraverso cultura, innovazione, partecipazione e coesione, esplorando le esperienze di Nord, Sud e Centro Italia. Gli incontri performativi, che si terranno tra l’Aula consiliare di Sessa Cilento e l’Anfiteatro di San Mango, sono parte integrante di un percorso in cui la cultura diventa ponte tra memoria storica e prospettive future, tra identità locale e visioni globali. Un modo concreto per dimostrare che i borghi possono tornare a essere luoghi vivi, generativi, capaci di attrarre nuove energie e di costruire futuro.

Il convegno: tre forum per tre geografie

Il primo appuntamento, sabato 27 giugno alle ore 10.00, sarà dedicato a “Cultura e impresa creativa nei territori marginali”, con focus su “Dalla fabbrica al festival: la cultura come nuova manifattura territoriale”. Il panel approfondirà le esperienze del Nord Italia in cui i festival hanno contribuito a reinterpretare spazi industriali dismessi, valorizzando le aree periferiche come luoghi di produzione culturale e innovazione sociale.
Case study: Festival Oriente Occidente (Rovereto – TN).

Nel pomeriggio, alle ore 16.00, il secondo forum sarà dedicato a “Innovazione sociale e nuove economie culturali”, dal titolo “Dal margine al centro: festival e rinascita dei borghi del Sud”. Il confronto sarà incentrato sul Mezzogiorno e sul modo in cui i festival abbiano saputo trasformare la marginalità in risorsa, attivando processi di innovazione sociale e sviluppo sostenibile.
Case study: Time in Jazz (Berchidda – SS).

Il programma si chiuderà domenica 28 giugno alle ore 10.00 con il terzo forum, dedicato al Centro Italia: “Comunità, paesaggio e identità culturale – Il festival come racconto del territorio: nuove narrazioni per i borghi del Centro”.
Case study: Appennino Festival (Piacenza).

Gli incontri performativi: arte, suono e identità

Si parte venerdì 26 giugno alle ore 16.30 con la presentazione del libro Z GEN. Teorie e modelli di un racconto generazionale di Alfonso Amendola, un’occasione per riflettere su come le narrazioni delle nuove generazioni possano dialogare con i processi di rigenerazione dei borghi.

Alle 18.30, a San Mango, il concerto di Giuseppe Moffa con Lorenzo Mastrogiuseppe restituisce al pubblico il repertorio di Giuseppe Moffa, cantautore molisano, musicista raffinato e due volte finalista alla Targa Tenco. Un viaggio sonoro tra zampogna, jazz e blues, che valorizza le capacità espressive di un artista capace di dialogare con sonorità diverse, dalla forza dello strumento simbolo della cultura popolare alle contaminazioni con il jazz, il blues e la musica d’autore.

La serata si chiude alle 21.30 con Rebirth, la performance elettronica di Simone Bosco, artista sonoro che trasforma i luoghi in strumenti musicali. Attraverso registrazioni ambientali e manipolazioni elettroniche, Bosco invita il pubblico a un atto di ascolto collettivo, in cui il paesaggio sonoro del Cilento diventa materia narrativa. Un’esperienza immersiva che esplora come l’arte possa rigenerare non solo gli spazi, ma anche le percezioni e le sensibilità collettive.

Sabato 27 giugno alle ore 21.30 chiude il percorso il duo Gnut e Alessandro D’Alessandro, un incontro tra tradizione e nuovi linguaggi popolari. Alessandro D’Alessandro, maestro dell’organetto e ricercatore di sonorità popolari, e Gnut, cantautore napoletano dalla scrittura poetica e visionaria, portano in scena un dialogo tra Sud e Centro Italia, tra strumenti antichi e parole nuove. La musica diventa racconto collettivo, ponte tra generazioni e territori, energia viva capace di trasformare i luoghi e le persone che li abitano.

Tutti gli incontri sono a ingresso libero.

ItaliaFestival promuove i festival come infrastrutture culturali capaci di generare valore sociale, economico e territoriale, rafforzando la coesione e la partecipazione delle comunità.

Il progetto è realizzato da ItaliaFestival in collaborazione con il Comune di Sessa Cilento nell’ambito del “Progetto locale di rigenerazione culturale e sociale”, finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU, promosso dal Ministero della Cultura, Investimento 2.1 “Attrattività dei borghi storici” del PNRR M1C3.

Programma completo

Venerdì 26 giugno

ore 16.30 – Sessa Cilento, Aula consiliare
Presentazione del libro Z GEN. Teorie e modelli di un racconto generazionale
di e con Alfonso Amendola

ore 18.30 – San Mango – Anfiteatro, piazza Gerardo Vitale
Concerto

Giuseppe Moffa con Lorenzo Mastrogiuseppe
(voce, chitarra, zampogna, basso)

ore 21.30 – San Mango – Anfiteatro, piazza Gerardo Vitale
Simone Bosco – Rebirth
Performance elettronica

Sabato 27 giugno

ore 10.00 – Sessa Cilento, Aula consiliare
Cultura e impresa creativa nei territori marginali
“Dalla fabbrica al festival: la cultura come nuova manifattura territoriale”
Case study: Festival Oriente Occidente (Rovereto – TN)
Con: Susanna Caldonazzi, Andrea Margaritelli, Luigi Colella

ore 16.00 – Sessa Cilento, Aula consiliare
Innovazione sociale e nuove economie culturali
“Dal margine al centro: festival e rinascita dei borghi del Sud”
Case study: Time in Jazz (Berchidda – SS)
Con: Mattea Lissia, Davide Pulvirenti, Lina Di Lembo

ore 21.30 – San Mango, Anfiteatro, piazza Gerardo Vitale
Gnut e Alessandro D’Alessandro
(voce, chitarre, organetto “preparato” ed elettronica)

Domenica 28 giugno

ore 10.00 – Sessa Cilento, Aula consiliare
Comunità, paesaggio e identità culturale
“Il festival come racconto del territorio: nuove narrazioni per i borghi del Centro”
Case study: Appennino Festival (Piacenza)
Con: Maddalena Scagnelli, Marco Navarra, Mauro Minervino
Intervento musicale a cura di Maddalena Scagnell

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