11 Gennaio 2026

Camerota, minoranza presenta mozione di sfiducia al sindaco dopo la sentenza del Consiglio di Stato

| di
Camerota, minoranza presenta mozione di sfiducia al sindaco dopo la sentenza del Consiglio di Stato

Il gruppo consiliare di opposizione Camerota Impegno Comune ha depositato una mozione di sfiducia nei confronti del sindaco di Camerota, a seguito della recente sentenza definitiva del Consiglio di Stato n. 8250/2024, che ha respinto l’appello del Comune e confermato la decisione del Tar Campania.

La pronuncia del Consiglio di Stato riguarda i lavori eseguiti sulla falesia di Cala del Cefalo e lungo la Strada Provinciale 562, giudicando illegittimi gli interventi del Comune e riconoscendo la legittimità dei provvedimenti adottati dalla Soprintendenza e dall’Ente Parco Nazionale del Cilento. Secondo i giudici, i lavori: sono stati realizzati senza le prescritte autorizzazioni paesaggistiche in un’area sottoposta a vincoli ambientali; non erano supportati da un’adeguata istruttoria tecnica preventiva; non potevano essere giustificati tramite ordinanze contingibili e urgenti, trattandosi di interventi protratti nel tempo e irreversibili; avrebbero dovuto seguire i procedimenti ordinari previsti dalla legge, anche in forma accelerata.

Il gruppo di opposizione ha sottolineato come queste criticità fossero già state portate all’attenzione dell’amministrazione in Consiglio comunale. «I fatti oggi certificati dal Consiglio di Stato – dichiarano i consiglieri di Camerota Impegno Comune – erano stati già portati all’attenzione dell’Amministrazione comunale in sede consiliare. Le nostre osservazioni furono ignorate, ma purtroppo la sentenza conferma in modo inequivocabile la fondatezza di quelle preoccupazioni».

Secondo il gruppo, la vicenda avrebbe prodotto contenziosi giudiziari, tensioni istituzionali e un danno all’immagine del Comune, compromettendo i rapporti con le autorità di tutela ambientale e paesaggistica. «La mozione di sfiducia – proseguono – nasce da una valutazione politica seria e responsabile. Una pronuncia definitiva di questo tenore impone una riflessione sulla guida dell’Ente. Camerota merita un’Amministrazione che operi nel rispetto della legge, del territorio e delle istituzioni».

Consigliati per te

©Riproduzione riservata