Associazioni e non solo, al lavoro per “il Palazzetto che sarà’”. Il comune c’è ‘tuttinsieme’

Ieri sera si è tenuta un’assemblea pubblica per discutere e mettere a fuoco il lavoro da fare per la giornata di mobilitazione sociale che si terrà venerdì 8 ottobre, per il completamento del centro polivalente distrettuale. Rappresentanti delle quattro frazioni di Camerota delle varie associazioni e dei gruppi ecclesiali, si sono incontrati a Marina di Camerota perchè vogliono che si completi il palazzetto dello sport, con l’intento, inoltre, di rendere la giornata di manifestazione per il centro polivalente, un momento da ricordare, per la posa di questa prima pietra ipotetica, di pacifica e unita ribellione sociale. E’il fischio d’inizio, la macchina organizzativa, marcia a pieno regime. 
Il presidente di ‘tuttinsieme’ Mario Scarpitta, ha ribadito: “Si registra compattezza e interesse e questa energia che c’è e arriva da tutti, gratifica ciascuno, fino a dare come risultato un’ampia presenza all’azione. Il Pala-Day è il portatore degli interessi di ciascun cittadino, è la giornata di tutto il comune di Camerota, la manifestazione più importante fin qui organizzata, e che ancora una volta, dimostra che dietro ogni passo dell’associazione Tuttinsieme non c’è l’interesse politico, ma un complessivo interesse per il benessere sociale. I bambini saranno la nostra mascotte, sono loro che ci stupiscono, quando ci affiancano spontaneamente per strada e ci raccontano che sono pronti a infilarsi il cartello di protesta perché vogliono il palazzetto.”
Bambini danzanti, giocosi, accompagneranno il corteo fino al palazzetto, che sarà la meta da raggiungere. Lì c’è ancora un cantiere fermo, il palazzetto non può essere calpestato. Si potrà ammirare dalla strada, attraverso una  rete che lo separa e non ne svela il fascino a chi lo immagina per quello che vorrebbe significasse. Il gioco, lo sport, la musica, la recitazione, la danza. L’incontro.