Si sgonfia, ora dopo ora, il caso del presunto alligatore avvistato nelle acque del canale consortile “Laura Nuova”, a Capaccio Paestum. Dopo 48 ore di controlli serrati e appostamenti, non è emerso alcun elemento che confermi la presenza del rettile segnalato all’inizio della settimana.
Le esche sistemate in quattro punti strategici lungo il corso d’acqua sono state recuperate intatte. A occuparsene sono state le guardie ecozoofile insieme ai volontari del WWF, che hanno redatto una relazione dettagliata sull’attività svolta e l’hanno trasmessa al comandante della Polizia Locale, il maggiore Antonio Rinaldi, responsabile del coordinamento delle operazioni.
L’allarme era scattato lunedì, quando una fotografia — rapidamente rimbalzata sui social e nelle chat private — aveva fatto temere la presenza di un alligatore nel canale. L’area indicata è stata immediatamente sottoposta a monitoraggio, secondo le procedure previste per situazioni analoghe. In campo, oltre alla Polizia Locale, anche i Carabinieri Forestali, il personale del Consorzio di Bonifica di Paestum, le guardie ecozoofile e i volontari del WWF.
Col passare delle ore, tuttavia, l’ipotesi iniziale ha lasciato spazio a un crescente scetticismo. Nessun nuovo avvistamento, nessuna traccia compatibile con la presenza di un rettile di grandi dimensioni. Intanto, sui social network la vicenda ha preso una piega ironica, tra meme e commenti sarcastici.
A rendere ancora più incerta la segnalazione è stato lo stesso autore dell’allarme, che dopo l’eco mediatica avrebbe chiarito di non essere l’autore dello scatto, ma di aver semplicemente visto l’immagine circolare in un gruppo WhatsApp, decidendo poi di inoltrarla alle autorità competenti. Tra le ipotesi che si fanno strada, anche quella di uno scherzo di cattivo gusto, forse realizzato con strumenti di intelligenza artificiale.
Nonostante ciò, le verifiche sono state condotte con la massima prudenza, proprio per escludere qualsiasi rischio per la popolazione e per l’ecosistema locale.
Nelle prossime ore la Polizia Locale predisporrà un’informativa completa da trasmettere alla Procura di Salerno. Spetterà ai magistrati valutare se vi siano gli estremi per aprire un fascicolo per procurato allarme. Per ora, dell’alligatore nel canale Laura Nuova non resta che un caso mediatico destinato, con ogni probabilità, a chiudersi senza colpi di scena.




