Sentieri costieri, borghi marinari e promontori panoramici: il Cilento e il vicino Golfo di Policastro offrono alcune delle passeggiate più suggestive del Mezzogiorno. Tra Campania e Basilicata, in un territorio compreso tra il Parco Nazionale del Cilento e la costa tirrenica, diversi centri storici e tratti di litorale permettono itinerari facili a piedi tra natura, cultura e paesaggi mediterranei.
Tra i punti di partenza più frequentati c’è Agropoli, porta settentrionale del Cilento. Dal porto e dal lungomare San Marco si può camminare fino al centro storico medievale arroccato sul promontorio, raggiungendo il castello angioino-aragonese e la celebre scalinata che porta alla porta monumentale del borgo, con vista sull’intero golfo di Salerno.
Più a sud, la costa sabbiosa di Marina di Camerota offre percorsi lungo il litorale tra le spiagge di Lentiscelle e Calanca. Il tratto costiero permette passeggiate tra macchia mediterranea, calette e torri costiere del periodo vicereale, con scorci tipici dell’area marina protetta degli Infreschi e della Masseta.
Tra le mete più note della costa cilentana c’è anche Palinuro, località balneare dominata dal promontorio di Capo Palinuro. Il borgo offre diverse passeggiate panoramiche, dal porto turistico fino ai sentieri che risalgono il capo tra macchia mediterranea e punti di osservazione sul Tirreno. L’area è conosciuta soprattutto per le grotte marine, tra cui la celebre Grotta Azzurra di Palinuro, e per i percorsi costieri che permettono di raggiungere calette e spiagge come la Baia del Buon Dormire.
Nel Golfo di Policastro uno dei centri più vivaci è Sapri. Il lungomare cittadino, affacciato sulla grande baia, consente una passeggiata panoramica fino alla statua dedicata alla “Spigolatrice”, figura resa celebre dalla poesia di Luigi Mercantini legata alla spedizione di Carlo Pisacane del 1857.
Sempre lungo la costa cilentana, il borgo di Castellabate offre itinerari tra vicoli medievali e terrazze panoramiche sul Tirreno. Dal centro storico si può scendere verso Santa Maria di Castellabate percorrendo strade panoramiche tra uliveti e scorci sul mare.
Nel tratto meridionale del golfo si trovano piccoli centri marinari come Villammare, Policastro, Capitello e Scario. Qui le passeggiate seguono il porto e i sentieri costieri che attraversano la macchia mediterranea fino a calette raggiungibili solo a piedi o via mare, in un tratto di costa tra i più intatti della regione.
Poco oltre il confine campano, la costa lucana conduce a Maratea, nota per i suoi 44 chilometri di litorale e per i sentieri panoramici che salgono al Monte San Biagio, dove si trova la grande statua del Cristo Redentore che domina il golfo. Il percorso panoramico permette di osservare dall’alto l’intera costa tirrenica.
Infine, tra le mete più celebri del Cilento c’è Acciaroli, borgo marinaro legato alla tradizione della dieta mediterranea studiata dal fisiologo americano Ancel Keys, che visse a lungo nella zona. Il porto e il lungomare offrono una passeggiata tra barche da pesca, case colorate e ristoranti affacciati sul mare.











