20 Febbraio 2026
20 Febbraio 2026

Cinque cammini italiani da non perdere: dal Cilento alla Sardegna, storia, fede e natura a piedi

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Cinque cammini italiani da non perdere: dal Cilento alla Sardegna, storia, fede e natura a piedi

L’Italia è una delle nazioni europee con la tradizione più ricca di cammini, pellegrinaggi e sentieri escursionistici: percorsi che attraversano borghi storici, boschi millenari, montagne e coste, offrendo esperienze di viaggio profondamente legate alla cultura, alla natura e alla spiritualità. Ecco cinque itinerari imperdibili, tra i più suggestivi del Paese, che meritano di essere vissuti almeno una volta nella vita.

Cammino di San Nilo – Campania

Nel Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni si sviluppa il Cammino di San Nilo, un itinerario di oltre 100 km suddiviso in otto tappe che collega Sapri a Palinuro, attraversando borghi, boschi e antichi sentieri immersi nella natura mediterranea.

Il percorso richiama l’eredità spirituale di San Nilo da Rossano, monaco bizantino del X secolo, e si snoda tra paesaggi che alternano panorami montani, uliveti secolari e calette marine, coinvolgendo il camminatore in un viaggio lento fatto di storia e contemplazione.

Via degli Dei – Emilia‑Romagna / Toscana

Il Via degli Dei è uno dei cammini italiani più celebri: un percorso di circa 130 km che collega Bologna a Firenze, attraversando le creste dell’Appennino tosco‑emiliano.

Non si tratta solo di un itinerario escursionistico: tra borghi antichi, boschi e crinali panoramici, il cammino offre un’immersione nella storia e nella cultura italiana. È percorribile in circa 5 giorni di cammino e rappresenta una delle esperienze più appaganti per chi ama unire natura e tradizione.

Cammino dei Briganti – Lazio / Abruzzo

Il Cammino dei Briganti è un itinerario di circa 108 km che si snoda tra i sentieri dell’Appennino tra Abruzzo e Lazio, attraverso boschi, valli e antichi borghi medievali.

Il percorso prende il nome dalla storica presenza dei briganti — figure leggendarie dell’Italia post‑unitaria — e offre un’esperienza che unisce natura selvaggia, storia popolare e paesaggi incontaminati. È solitamente completato in sette tappe e prevede soste in piccoli centri ospitali, rendendolo ideale per chi ama un cammino immerso nella memoria e nel silenzio.

Via Francigena – dal Nord al Sud d’Italia

Forse il cammino più antico e conosciuto d’Italia, la Via Francigena è un grande itinerario che collega la Valle d’Aosta a Roma, proseguendo poi verso Sud fino alla Puglia attraverso Lazio, Campania e Basilicata (nella versione chiamata “Via Francigena del Sud”).

La Via Francigena è da secoli percorso da pellegrini diretti verso Roma, alternando strade bianche, borghi storici, pievi romaniche e paesaggi agricoli. La sua vastità — con sezioni che possono richiedere centinaia di chilometri — lo rende uno dei cammini spirituali e culturali più completi in Italia.

Cammino 100 Torri – Sardegna

Il Cammino 100 Torri è un trekking unico nel suo genere: un percorso di oltre 1.200 km che si snoda lungo la costa della Sardegna, tra torri di avvistamento storiche, dune, spiagge e paesaggi di macchia mediterranea.

Il nome deriva dalle 105 torri costiere che punteggiano l’itinerario, simbolo della difesa del territorio nel passato, e la lunghezza complessiva lo rende una sfida per escursionisti esperti — ma ogni tratto può essere affrontato anche in più sezioni distinte.

Consigli per chi vuole partire

  • Durata: i cammini più lunghi come la Via Francigena e il Cammino 100 Torri possono richiedere settimane; percorsi come il Cammino di San Nilo o la Via degli Dei si possono completare in una settimana circa.
  • Preparazione: è utile allenarsi con camminate medie e verificare attrezzatura e alloggi lungo il tragitto.
  • Stagionalità: primavera e autunno sono ideali per la maggior parte di questi itinerari.
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