17 Gennaio 2026

Coppa d’Africa, a Eboli la finale diventa festa di comunità: Senegal e Marocco insieme davanti allo schermo

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Coppa d’Africa, a Eboli la finale diventa festa di comunità: Senegal e Marocco insieme davanti allo schermo

Eboli si prepara a vivere una serata di sport, incontro e condivisione in occasione della finale di Coppa d’Africa, in programma domenica 18 gennaio alle ore 20.00, che vedrà sfidarsi Senegal e Marocco.
Un appuntamento che va oltre il risultato sportivo e che diventa una testimonianza concreta di integrazione e convivenza tra i popoli presenti sul territorio della Piana del Sele.

L’iniziativa, promossa dalle associazioni Dunyaa APS, Il Mondo a Colori ed Eboli 3.0, si svolgerà presso La Casa della Vecchia Signora, in viale Amendola 61. Le porte dell’associazione saranno aperte a partire dalle ore 19.00, per accogliere famiglie, giovani e tifosi in un clima di rispetto e convivialità.

«Sarà una serata di tifo vero – spiega Ibrahim Diop, presidente di Dunyaa APS – ognuno sosterrà la propria squadra, con passione e orgoglio, ma sempre nel rispetto degli altri. Il calcio permette questo: esprimere la propria identità senza entrare in conflitto, trasformando il tifo in un momento di incontro».
Sottolinea il valore simbolico dell’iniziativa anche Fatiha Chakir, presidente dell’associazione Il Mondo a Colori: «A Eboli convivono comunità forti, presenti e radicate. Guardare insieme una finale come questa significa riconoscere che la convivenza non è solo possibile, ma è già realtà. Ci saranno anche tanti ragazzi giovani, figli di coppie miste, che rappresentano in modo naturale questo intreccio di culture e appartenenze
».

Per Matteo Balestrieri, consigliere comunale e membro dell’associazione Eboli 3.0, «questa serata racconta un territorio che cresce: famiglie diverse, storie diverse, ma un’unica comunità. Il calcio diventa il perno per rafforzare legami già esistenti, per vivere la vera integrazione e per ribadire che il rispetto reciproco è la vera vittoria».

Fondamentale il contributo di Liberato Manna, presidente dell’associazione La Casa della Vecchia Signora, che ospita l’iniziativa: «Abbiamo accolto con convinzione questa proposta perché crediamo nello sport come spazio di dialogo. Qui ognuno farà il tifo per la propria squadra, ma lo farà accanto agli altri, condividendo emozioni e senso di appartenenza al territorio».

A rendere la serata ancora più accogliente contribuirà anche il momento conviviale: Reppuccia Bakery offrirà ristoro ai tifosi e il Caseificio Di Guida metterà a disposizione bocconcini di bufala, unendo sport, socialità e valorizzazione delle eccellenze locali.

Una squadra vincerà e una perderà, ma il messaggio che parte da Eboli è chiaro: il tifo divide solo sul campo. Fuori, vince la comunità, perché tutti fanno parte della stessa squadra, quella del territorio in cui vivono, crescono e costruiscono il futuro insieme.

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