Tra la fine dell’inverno e i primi tepori primaverili, i campi si riempiono di erbe spontanee. È la stagione delle passeggiate lente, dei cestini intrecciati e delle mani che cercano tra i prati foglie ruvide e profumate. Tra queste, la borragine è una delle protagoniste più amate della cucina contadina.
Usata da secoli nelle zuppe, nei ripieni e nelle frittate, la borragine trova nella frittura la sua espressione più semplice e irresistibile. Le foglie, immerse in una pastella leggera, diventano dorate e croccanti, con un cuore morbido e un sapore delicato che ricorda vagamente il cetriolo.
Cos’è la borragine
La Borago officinalis è una pianta erbacea spontanea, riconoscibile per le sue foglie grandi e pelose e per i caratteristici fiori blu a forma di stella. Cresce facilmente nei terreni incolti e negli orti domestici. In cucina si utilizzano soprattutto le foglie giovani, più tenere e meno fibrose.
Oltre al gusto, la tradizione popolare le attribuisce proprietà depurative e rinfrescanti, rendendola una delle erbe simbolo della primavera.
Borragine fritta: la ricetta
Ingredienti (per 4 persone)
- 20–25 foglie giovani di borragine
- 150 g di farina 00
- 200 ml di acqua frizzante freddissima (o birra chiara)
- 1 uovo (facoltativo, per una pastella più ricca)
- Sale q.b.
- Olio di semi di arachide per friggere
1. Pulizia delle foglie
Lavate accuratamente le foglie sotto acqua corrente. Asciugatele tamponandole con un canovaccio pulito. Se le foglie sono molto grandi o fibrose, eliminate la costa centrale più dura.
2. La pastella
In una ciotola mescolate la farina con un pizzico di sale. Aggiungete gradualmente l’acqua frizzante freddissima (e l’uovo, se scelto), mescolando con una frusta fino a ottenere una pastella liscia, non troppo liquida ma nemmeno densa. Lasciatela riposare 15 minuti.
Il segreto? La temperatura fredda della pastella aiuta a ottenere una frittura più croccante.
3. La frittura
Scaldate abbondante olio in una padella profonda fino a raggiungere circa 170–175°C. Immergete ogni foglia nella pastella, lasciando colare l’eccesso, e friggete poche alla volta.
Cuocete finché risultano dorate e croccanti, circa 2–3 minuti per lato. Scolatele su carta assorbente e salatele leggermente ancora calde.
Varianti e consigli
- Versione ripiena: accoppiate due foglie con al centro una fettina sottile di mozzarella o acciuga, poi passatele in pastella e friggete.
- Pastella senza uova: solo farina e acqua frizzante per una consistenza più leggera e adatta anche a chi segue un’alimentazione vegetariana stretta.
- Al forno o in friggitrice ad aria: meno tradizionale, ma possibile spennellando leggermente le foglie con olio.
Foto: https://www.veganchannel.org/foglie-di-borragine-fritte-in-pastella/




