Il 3 giugno è una data che attraversa secoli di storia, tra incoronazioni, guerre, svolte politiche, grandi protagonisti della cultura e dello sport. Dall’ascesa di Luigi XIV alla tragedia di Proteste di Piazza Tienanmen.
Gli eventi storici del 3 giugno
Nel 1098 i crociati conquistarono Antiochia durante la Prima Crociata, in uno degli episodi decisivi dell’espansione cristiana in Oriente.
Il 3 giugno 1654, nella cattedrale di Reims, venne incoronato Luigi XIV, il “Re Sole”, destinato a diventare uno dei sovrani più potenti e simbolici dell’assolutismo europeo.
Nel 1844, sull’isola islandese di Eldey, furono uccisi gli ultimi esemplari conosciuti di alca impenne (Pinguinus impennis), evento considerato simbolico nella storia dell’estinzione animale causata dall’uomo.
Il 3 giugno 1940 Parigi subì il primo bombardamento tedesco della Seconda guerra mondiale. L’attacco provocò centinaia di vittime civili e segnò uno dei momenti più drammatici dell’occupazione nazista in Francia.
Nel 1944 le truppe naziste lasciarono Roma dopo le ultime fucilazioni a Forte Bravetta, alla vigilia della liberazione della capitale italiana da parte degli Alleati.
Tra il 3 e il 4 giugno 1989, le autorità cinesi repressero nel sangue le proteste democratiche di Proteste di Piazza Tienanmen a Pechino, un episodio che ancora oggi resta uno dei più controversi della storia contemporanea.
Nati il 3 giugno
Tra i personaggi celebri nati in questa data figurano: Allen Ginsberg (1926), tra le voci principali della Beat Generation. Enzo Jannacci (1935), artista simbolo della canzone milanese. Checco Zalone (1977). Rafael Nadal (1986), vincitore di numerosi tornei del Grande Slam.
Morti celebri del 3 giugno
Il 3 giugno ricorre anche l’anniversario della scomparsa di figure storiche e culturali importanti: Franz Kafka, morto nel 1924. Papa Giovanni XXIII, scomparso nel 1963. Roberto Rossellini, uno dei maestri del neorealismo, morto nel 1977. Muhammad Ali, leggenda della boxe mondiale, morto nel 2016.
Fonte foto Expedia












