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21 Luglio 2026
21 Luglio 2026

Dieci borghi della Campania da visitare almeno una volta nella vita

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Dieci borghi della Campania da visitare almeno una volta nella vita

Non solo Napoli, la Costiera Amalfitana e Pompei. La Campania custodisce un patrimonio di piccoli borghi che raccontano secoli di storia, tradizioni, paesaggi e cultura, rappresentando una delle espressioni più autentiche del turismo lento. Dalle montagne dell’Irpinia alle scogliere della Costiera Amalfitana, passando per il Sannio e il Cilento, questi centri storici attirano ogni anno migliaia di visitatori italiani e stranieri alla ricerca di esperienze lontane dai grandi flussi turistici. La regione vanta numerosi borghi inseriti nei circuiti di qualità, come “I Borghi più belli d’Italia” e le Bandiere Arancioni del Touring Club Italiano, riconoscimenti assegnati ai centri che si distinguono per patrimonio storico, accoglienza e valorizzazione del territorio.

Tra le mete imperdibili figura Castellabate, nel cuore del Parco Nazionale del Cilento, celebre per il suo centro medievale affacciato sul mare e reso noto al grande pubblico dal film Benvenuti al Sud. Le sue terrazze panoramiche regalano una delle viste più suggestive sul Tirreno.

Sulla Costiera Amalfitana, Conca dei Marini conserva il fascino di un antico borgo marinaro. Le case bianche adagiate sulla roccia, la celebre Grotta dello Smeraldo e le piccole spiagge nascoste ne fanno una meta ideale per chi cerca autenticità e tranquillità.

Nel Sannio spicca Sant’Agata de’ Goti, costruita su uno sperone di tufo che domina una profonda vallata. Il centro storico, perfettamente conservato, è considerato tra i più affascinanti d’Italia grazie ai suoi palazzi storici, alle chiese e ai caratteristici vicoli medievali.

Sempre nel Beneventano, Guardia Sanframondi è conosciuta per il castello medievale e per gli antichi riti settennali di penitenza dedicati all’Assunta, una tradizione religiosa che richiama fedeli e studiosi da tutto il mondo.

Nel Vallo di Diano, Teggiano rappresenta uno dei migliori esempi di città medievale fortificata del Mezzogiorno. Racchiusa da mura quasi intatte, custodisce il Castello Macchiaroli, chiese, palazzi nobiliari e uno dei centri storici più estesi della Campania.

Tra le montagne dell’Irpinia sorge Nusco, soprannominato il “balcone dell’Irpinia” per i suoi straordinari panorami. Il borgo conserva un’atmosfera raccolta, tra vicoli in pietra, antiche abitazioni e la cattedrale dedicata a Sant’Amato.

Sempre in provincia di Avellino, Summonte, dominato dalla Torre Angioina, rappresenta una delle porte di accesso al Parco Regionale del Partenio ed è apprezzato dagli amanti del trekking, della natura e del turismo all’aria aperta. È tra i borghi insigniti della Bandiera Arancione del Touring Club Italiano.

L’itinerario può proseguire a Zungoli, borgo medievale caratterizzato da case in pietra e vicoli lastricati, Gesualdo, dominato dall’imponente castello legato alla figura del principe e compositore Carlo Gesualdo, e Furore, celebre per il fiordo che si apre tra le rocce della Costiera Amalfitana e per il suo paesaggio unico.

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