In un tempo attraversato da conflitti, divisioni e paure, nasce “Diventa mattone di pace”, un evento comunitario che unisce teatro, parola, memoria e spiritualità per interrogare il nostro presente e rilanciare una domanda essenziale: come si costruisce oggi la pace?
Lo spettacolo è un racconto corale, fatto di voci, immagini e testimonianze. Attraverso personaggi diversi – bambini, donne, uomini – prende forma un viaggio che attraversa la memoria dei paesi di un tempo, la bellezza della condivisione, ma anche i deserti della guerra, della violenza, dell’indifferenza, della solitudine.
È un percorso che non si limita a denunciare il male, ma cerca spiragli di luce: la pace come scelta quotidiana, come responsabilità personale e collettiva, come gesto concreto che nasce dal disarmo del cuore.
Al centro del racconto c’è un’idea semplice e potente: la pace non è qualcosa che si possiede, ma qualcosa che si costruisce, mattone dopo mattone, persona accanto a persona. La pace non si impone, non si compra, non si vende: è un artigianato paziente fatto di ascolto, di dono, di condivisione, di coraggio.
Lo spettacolo dà spazio anche alle voci dei più piccoli, affidando ai bambini una preghiera finale per la pace, perché il loro sguardo puro e disarmato continua a ricordarci ciò che conta davvero. In questo orizzonte si inserisce anche il riferimento a Carlo Acutis, come figura capace di parlare alle nuove generazioni con semplicità, gioia e responsabilità.
Diventa mattone di pace non è solo un evento da guardare, ma un’esperienza da abitare. È un invito a fermarsi, ad ascoltare, a lasciarsi interrogare. È un’occasione per ritrovarsi come comunità e riscoprire che la pace comincia sempre da qualcuno che decide di fare la propria parte.
L’incontro si terrà sabato 31 gennaio 2026 alle ore 19.00, presso la Chiesa Madre della Parrocchia San Nicola di Mira, nel cuore di Centola. La partecipazione è aperta a tutti.



