Nel Cilento si prepara una delle paste fresche più amate della cucina campana: i cavatelli. Un formato semplice, fatto con pochi ingredienti poveri, capace di raccontare una storia di famiglia, stagionalità e convivialità.
Oggi li proponiamo in una versione rapida, perfetta per chi ha poco tempo ma non vuole rinunciare al sapore autentico del Sud.
Ingredienti (per 4 persone)
Per i cavatelli:
400 g di semola di grano duro rimacinata
220 ml circa di acqua calda
1 pizzico di sale
Per il condimento:
300 g di passata di pomodoro
1 spicchio d’aglio
3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
Basilico fresco q.b.
80 g di ricotta salata (o cacioricotta) grattugiata
Sale q.b.
Preparazione in pochissimo tempo
L’impasto (10 minuti)
Versate la semola su una spianatoia, aggiungete il sale e unite l’acqua poco alla volta. Impastate fino a ottenere un composto liscio ed elastico.
Formate una palla e lasciate riposare 10 minuti (anche meno, se siete di fretta).
La forma (5 minuti)
Dividete l’impasto in filoncini sottili. Tagliateli a tocchetti di circa 2 cm e trascinateli con due dita sulla spianatoia per ottenere la tipica forma incavata.
Trucco veloce: se volete accelerare ulteriormente, potete usare una tavoletta rigata o il dorso di una grattugia.
Il sugo
In una padella fate rosolare l’aglio nell’olio, aggiungete la passata e un pizzico di sale. Cuocete a fuoco vivace per 8–10 minuti. Unite il basilico spezzato a mano a fine cottura.
Cottura e mantecatura
Lessate i cavatelli in acqua salata: quando salgono a galla (2–3 minuti), scolateli direttamente nel sugo. Saltate per un minuto e completate con abbondante ricotta salata grattugiata.
Un piatto genuino, pronto in circa 30 minuti, che conserva tutta l’anima della cucina cilentana: pochi ingredienti, lavorazione manuale, sapore deciso.




