Cinque anni di reclusione per il 20enne di Teggiano ritenuto responsabile dell’incidente stradale che il 17 settembre 2022 provocò la morte dei due giovani di Polla, Terenzio Volonnino e Vittorio Isoldi. La sentenza è stata pronunciata dal Gup del Tribunale di Lagonegro al termine dell’udienza.
Il giudice ha stabilito una pena più severa rispetto a quella richiesta dal Pubblico Ministero, che aveva sollecitato una condanna a 3 anni e 4 mesi di reclusione. Il Gup ha invece ritenuto di elevare la sanzione a 5 anni.
Il tragico incidente avvenne lungo la strada che collega Teggiano a San Pietro al Tanagro. Nello schianto persero la vita Volonnino e Isoldi, entrambi poco più che ventenni e molto conosciuti nelle rispettive comunità. Un impatto particolarmente violento che non lasciò scampo ai due ragazzi e che scosse profondamente l’intero territorio.
La vicenda giudiziaria, tuttavia, non si conclude con questa condanna. Per quanto riguarda il secondo automobilista coinvolto, anche lui residente a Teggiano e alla guida di una Fiat Punto al momento del sinistro, il procedimento proseguirà con rito ordinario: l’uomo è stato infatti rinviato a giudizio e la sua posizione sarà esaminata nel corso di un dibattimento separato.
In aula le famiglie delle vittime sono state rappresentate dall’avvocato Stefano Soriano. La parte civile è stata tutelata dagli avvocati Vincenzo Cozza ed Enrico Cardiello, intervenuti davanti al Gup del Tribunale di Lagonegro.











