26 Gennaio 2026

“Due roghi, una stessa trama”: Templari, memoria e investitura

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“Due roghi, una stessa trama”: Templari, memoria e investitura

Si è svolto tra il 24 e il 25 gennaio 2026 l’evento culturale e cerimoniale “Due roghi, una stessa trama”, un intenso percorso tra storia, simbolo e destino che ha unito riflessione filosofica e rito cavalleresco, richiamando studiosi, membri dell’Ordine e ospiti da più contesti.

La prima giornata si è aperta con una serata di conferenze dedicata alle figure di Giordano Bruno e Jacques de Molay, accomunate dal rogo come strumento di potere, messaggio e memoria collettiva.

Dopo i saluti istituzionali del Prof. Dr. Francesco Alfieri, Presidente delle Associazioni Straniere presso il Governo del Liechtenstein, il Prof. Dr. Adolfo Panfili ha tenuto l’intervento dal titolo “Giordano Bruno – Il Biohacking dell’Infinito”, offrendo una lettura originale e contemporanea del pensiero bruniano.

A seguire, la relazione “Giordano Bruno e Jacques de Molay: due roghi, una stessa trama” ha guidato il pubblico in un’analisi simbolica e storica del fuoco come strumento di annientamento ma anche di trasmissione di idee e valori.
Le conclusioni sono state affidate al Magnus Magister Ordinis Roberto Amato Joannes (RAJ), che ha ricondotto il tema del sacrificio alla dimensione etica e cavalleresca dell’impegno templare.

La seconda giornata ha avuto un carattere solenne e rituale con la Cerimonia di Consacrazione Cavalleresca Templare, ospitata nella suggestiva cornice del Castello di Caggiano.

Dopo l’accoglienza mattutina, alle ore 11:00 si è tenuta la solenne cerimonia d’investitura di nuovi cavalieri e dame del Supremus Civilis et Militaris Ordo Templi Hierosolymitani – Ordo Supremus Militaris Templi Hierosolymitany (SCMOTH 1804 OSMTJ), Ordine dei Cavalieri Templari Internazionali.

Nel corso della cerimonia ha assunto particolare rilievo anche l’investitura del Gran Priore di Malta, Frater Paul Salomone, Vicario Generale della Tradizione Templare CMOKT, momento di alto valore simbolico e istituzionale che ha rafforzato il legame tra le diverse espressioni della tradizione templare internazionale.

Hanno ricevuto l’intestitura templare, alla presenza anche del balivo della Campania, Sara Annachiara Spinelli: Adolfo Panfili, Manuele Malenotti, Simona Scarpati, Marco Corrias, Antonio Santarsiere e Francesco Alfieri.

La giornata si è poi conclusa con un pranzo conviviale e la chiusura ufficiale dei lavori nel pomeriggio.

L’Ordine dei Cavalieri Templari nasce storicamente come ordine religioso e militare, impegnato nella difesa dei regni cristiani in Terrasanta. Oggi, uomini e donne che si richiamano agli ideali cavallereschi e cristiani operano nel solco della tradizione, dedicandosi alla tutela dei più deboli, alla difesa dei diritti fondamentali e alla ricerca della verità contro ogni forma di menzogna, testimoniando la propria fede e il proprio senso di giustizia.

Lo SCMOTH 1804 OSMTJ, presente in 45 Nazioni, rappresenta il primo Ordine templare per diffusione internazionale ed è da sempre in prima linea al servizio del prossimo, degli ultimi e di chiunque si trovi in condizioni di difficoltà, con un impegno costante che unisce spiritualità, etica e azione concreta.

Un evento che ha saputo coniugare storia, pensiero e tradizione, riaffermando il valore della memoria come strumento di consapevolezza e responsabilità nel presente.

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