19 Febbraio 2026
19 Febbraio 2026

Elezioni amministrative, ufficializzate le date: si vota il 24 e 25 maggio

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Elezioni amministrative, ufficializzate le date: si vota il 24 e 25 maggio

Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha informato il Consiglio dei ministri sull’individuazione dei giorni 24 e 25 maggio per lo svolgimento del voto, mentre l’eventuale turno di ballottaggio è fissato per il 7 e 8 giugno.

A livello nazionale saranno chiamati alle urne i cittadini di 626 comuni delle regioni a statuto ordinario, tra cui 15 capoluoghi di provincia: Venezia, Reggio Calabria, Lecco, Mantova, Arezzo, Pistoia, Prato, Fermo, Macerata, Chieti, Avellino, Andria, Trani, Crotone e Salerno.

Una tornata elettorale che assume quindi un peso politico rilevante, non solo per la dimensione numerica dei Comuni coinvolti ma anche per la presenza di importanti centri urbani chiamati al rinnovo del sindaco e del Consiglio comunale.

Provincia di Salerno: i Comuni al voto

In provincia di Salerno saranno chiamati alle urne, oltre al capoluogo Salerno, anche Amalfi, Angri, Campagna, Casal Velino, Cava de’ Tirreni, Celle di Bulgheria, Laurino, Laurito, Laviano, Lustra, Maiori, Pagani, Pertosa, Polla, Positano, Postiglione, San Giovanni a Piro, San Valentino Torio, Sassano e Sicignano degli Alburni.

Si tratta di una tornata elettorale che interesserà territori molto diversi tra loro: dalla Costiera Amalfitana al Cilento, dall’Agro nocerino-sarnese fino alle aree interne del Tanagro e degli Alburni.

Particolare attenzione è rivolta naturalmente al voto nel capoluogo Salerno, dove la competizione amministrativa assume un significato politico che va oltre i confini locali, con possibili riflessi sugli equilibri regionali e sulle dinamiche interne ai partiti.

Verso la campagna elettorale

Con l’ufficializzazione delle date entra ora nel vivo la fase pre-elettorale: definizione delle coalizioni, composizione delle liste, trattative politiche e prime mosse strategiche dei candidati sindaco.

Il calendario lascia poco margine ai tempi lunghi: meno di tre mesi separano i Comuni dal voto. In caso di mancato raggiungimento della maggioranza assoluta nei centri superiori ai 15mila abitanti, si tornerà alle urne il 7 e 8 giugno per il turno di ballottaggio.

Si apre dunque una primavera politicamente intensa, con il territorio salernitano chiamato a ridisegnare equilibri amministrativi e leadership locali in una fase nazionale segnata da attenzione crescente verso la dimensione dei governi cittadini.

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