Campania rafforza il proprio impegno verso la transizione ecologica attraverso una serie di iniziative tra politiche locali, collaborazione istituzionale e investimenti su energia pulita e sostenibilità ambientale.
I principali stakeholder del territorio hanno rinnovato l’accordo tra Green Med Expo&Symposium e Anci Campania, confermando una partnership dedicata a politiche ambientali, transizione energetica e sviluppo sostenibile nei comuni della regione. Il protocollo prevede un programma di iniziative formative e di confronto istituzionale, da portare avanti in vista della nuova edizione della manifestazione in programma a Napoli dal 27 al 29 maggio. L’obiettivo è rafforzare il ruolo dei municipi nel gestire e promuovere pratiche di sostenibilità e innovazione nei territori campani.
Nel frattempo prosegue anche l’espansione delle fonti rinnovabili nel territorio regionale. Il gruppo energetico tedesco RWE ha avviato la costruzione di nuovi impianti fotovoltaici ad alta efficienza, tra cui i parchi solari Ponte Valentino 1 & 2 nel beneventano, con una capacità di circa 19 megawatt, parte di un più ampio portafoglio di progetti da 235 MW in corso in Italia. Queste installazioni – che comprendono tecnologie agri‑fotovoltaiche che permettono l’uso agricolo dei terreni sotto i pannelli – sono destinate alla produzione di energia pulita per decine di migliaia di famiglie, contribuendo alla riduzione delle emissioni di CO₂ e al rafforzamento della rete energetica verde.
Accanto alla crescita delle energie rinnovabili, anche le amministrazioni locali mettono in campo strumenti di pianificazione per ridurre consumi e impatti ambientali. Il Comune di Napoli ha recentemente aggiornato il proprio Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima (PAESC) con il supporto dell’ENEA, nell’ambito del progetto europeo Enefirst plus, puntando a integrare criteri di efficienza energetica e adattamento climatico nelle strategie urbane.
Sul fronte regionale, proseguono inoltre le iniziative di accompagnamento alla transizione delle comunità locali con progetti partecipativi come l’apertura dell’Urban Center di Avellino, nato con l’obiettivo di favorire la partecipazione pubblica, la progettazione condivisa e le trasformazioni sostenibili delle città. Il centro, inaugurato nelle scorse settimane, offrirà un punto di riferimento per cittadini e amministratori su tematiche legate all’ambiente e allo sviluppo urbano sostenibile.
Queste attività si inseriscono in un contesto più ampio di transizione verde del Mezzogiorno, in cui Campania gioca un ruolo non secondario grazie a sinergie tra istituzioni, imprese e comunità locali. Anche la selezione di progetti di economia circolare nel Sud — tra cui diverse iniziative diffuse anche nella regione — è stata sostenuta da fondi per circa 4,3 milioni di euro indirizzati all’innovazione ambientale e alla sostenibilità.




