L’ex ferrovia Calabro-Lucana, nel tratto Atena Lucana–Marsico Nuovo, è stata al centro del dibattito svoltosi ieri nell’Aula Magna dell’I.T.E. “Antonio Falce” di Brienza, dedicato al ruolo delle infrastrutture culturali nei processi di rigenerazione territoriale.
L’iniziativa, promossa dal sindaco di Atena Lucana Luigi Vertucci, prende spunto dalla tesi di dottorato della dottoressa Benedetta Grieco, intitolata “Infrastrutture culturali per processi di rigenerazione urbana e territoriale di paesaggi in transizione”. Il lavoro è nato nell’ambito delle attività di Archivio Atena e sviluppato presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II, Dipartimento di Architettura.
Lo studio della dottoressa Grieco pone l’Archivio di comunità al centro di una visione innovativa: da semplice custode di memorie e identità costruite dagli abitanti, l’Archivio diventa uno strumento per individuare nuove opportunità di sviluppo locale. In questo contesto, l’ex ferrovia si configura come luogo della collettività da recuperare e valorizzare, promuovendo percorsi di fruizione culturale, sociale ed economica.
Secondo la ricerca, la valorizzazione dell’infrastruttura ferroviaria nel tratto Atena Lucana–Marsico Nuovo può fornire a soggetti pubblici e privati strumenti concreti per orientare scelte di sviluppo sostenibile e consapevole lungo tutta la tratta, inserendo il recupero in un più ampio progetto di rigenerazione del territorio.
All’incontro, moderato dal professor Raffaele Votta, hanno partecipato la stessa dottoressa Grieco e i sindaci di Brienza, Raffaele Collazzo, e di Atena Lucana, Luigi Vertucci, evidenziando l’interesse delle istituzioni locali verso strategie culturali di sviluppo e coesione territoriale.
L’iniziativa ha segnato un passo significativo nel confronto tra ricerca accademica e comunità locali, confermando il potenziale delle infrastrutture culturali come leve per la rigenerazione dei paesaggi in transizione e per la valorizzazione di aree interne spesso trascurate.











