Le foreste pluviali del mondo, polmoni verdi del pianeta, stanno scomparendo a un ritmo allarmante. Secondo gli ultimi dati delle organizzazioni ambientaliste, ogni anno vengono abbattuti milioni di ettari di foresta in Amazzonia e nella regione del Congo, con conseguenze irreversibili sulla biodiversità, sul clima e sulle popolazioni locali.
In Amazzonia, la “giungla amazzonica” che si estende tra Brasile, Perù, Colombia e altri Paesi, la deforestazione è alimentata principalmente dall’espansione agricola, dal disboscamento illegale e dagli incendi. La distruzione degli alberi non solo riduce la capacità della foresta di assorbire anidride carbonica, accelerando il riscaldamento globale, ma mette a rischio centinaia di specie animali e vegetali che non si trovano in nessun’altra parte del mondo.
Anche il bacino del Congo, seconda foresta pluviale più grande del pianeta, non è immune. Qui la pressione viene da agricoltura intensiva, estrazione di legname e sfruttamento minerario. La perdita di alberi non ha solo conseguenze ecologiche: compromette l’equilibrio delle comunità indigene che dipendono dalle risorse forestali per vivere.
Gli esperti sottolineano che la deforestazione non è un problema locale: gli effetti ricadono sul clima globale. La foresta amazzonica e quella del Congo sono fondamentali per la regolazione delle piogge, per la conservazione del suolo e per il contrasto ai cambiamenti climatici. Ogni albero abbattuto significa meno capacità di assorbire CO₂ e un aumento delle emissioni nocive nell’atmosfera.
Di fronte a questa emergenza, ONG e governi locali stanno sperimentando strategie di protezione: aree protette, progetti di riforestazione e incentivi all’agricoltura sostenibile. Ma la sfida resta enorme, soprattutto perché interessi economici e illegalità rendono difficile fermare il fenomeno.
La domanda che gli scienziati pongono al mondo intero è semplice ma urgente: riusciremo a salvare questi ecosistemi prima che sia troppo tardi? La biodiversità, il clima e la vita di milioni di persone dipendono dalle decisioni che prenderemo oggi.
Fonte foto https://it.wikipedia.org/wiki/Amazzonia#/media/File:Amazon_CIAT_(2).jpg


