Terzo posto per l’alunno Ferdinando Taraschi con l’elaborato “Il bisnonno nella guerra d’Africa”. Menzione speciale per il lavoro che intreccia memoria familiare e storia.Un riconoscimento alla memoria storica, alla sensibilità delle giovani generazioni e al valore educativo della scuola. L’Istituto Comprensivo “Da Vinci-Visconti” di Omignano conquista il terzo posto alla settima edizione del concorso regionale “Luoghi e cimeli della memoria: le emozioni raccontate dalle giovani generazioni”, promosso dall’Associazione “Amici del Tricolore APS”.
Protagonista della premiazione, ospitata nella Sala Galileo del Multimedia Valley di Giffoni, è stato Ferdinando Taraschi, alunno della classe 3ª B, che ha ottenuto il riconoscimento con l’elaborato “Il bisnonno nella guerra d’Africa”. Il lavoro, apprezzato dalla commissione giudicatrice per la sua originalità storica, è stato premiato con un attestato di merito, accompagnato da una menzione speciale e da un buono acquisto Expert.
L’iniziativa, patrocinata dalla Regione Campania, ha coinvolto numerose scuole secondarie, offrendo agli studenti l’opportunità di riscoprire episodi del passato attraverso testimonianze, oggetti e ricordi. La cerimonia è stata arricchita da momenti musicali, proiezioni di video inediti e dall’allestimento dell’“Infrastruttura della Memoria”, in un percorso dedicato alla trasmissione del patrimonio storico e culturale alle nuove generazioni.
Particolarmente significativa la testimonianza del giovane premiato, che ha voluto condividere la soddisfazione per il risultato raggiunto: «Dedico questo premio alla mia famiglia, alla mia scuola e alla prof.ssa Conte, che mi ha guidato con passione. Raccontare l’esperienza del mio bisnonno mi ha fatto capire quanto sia importante non dimenticare i sacrifici del passato».
Parole che restituiscono il senso di un lavoro capace di partire da una vicenda familiare per aprirsi a una riflessione più ampia sulla storia. Soddisfazione è stata espressa anche dalla docente referente, la prof.ssa Giuseppina Conte, che ha seguito il percorso dello studente: «Ferdinando ha saputo trasformare una memoria familiare in un patrimonio di riflessione collettiva con straordinaria maturità».
A sottolineare il valore del risultato è stata anche la presidente del Consiglio d’istituto, la prof.ssa Laura La Porta, secondo cui il riconoscimento testimonia «la qualità dell’offerta formativa e l’efficacia di un percorso che unisce la didattica ai valori civici».
Apprezzamento è stato manifestato dal dirigente scolastico, il prof. Nicola Iavarone, che ha espresso grande soddisfazione per il livello delle opere presentate, complimentandosi con gli studenti per la sensibilità dimostrata. Nel corso degli interventi istituzionali, l’assessore Feo ha inoltre evidenziato l’importanza di sostenere iniziative in grado di rendere i giovani custodi attivi del patrimonio storico e culturale del territorio.












