20 Febbraio 2026
20 Febbraio 2026

Grande partecipazione all’incontro “Truffe agli anziani…e non solo”

| di
Grande partecipazione all’incontro “Truffe agli anziani…e non solo”

Si è tenuto ieri mattina presso il centro sociale di Salerno, l’incontro dal titolo “Truffe agli anziani…e non
solo”. Il convegno, aperto a tutti e organizzato dalla Fnp Cisl Salerno, ha registrato grande partecipazione.

Nel corso della mattinata sono state esaminate varietà e modalità delle truffe che colpiscono
principalmente gli anziani, ma che possono coinvolgere chiunque. Gli anziani, essendo naturalmente più
vulnerabili, rappresentano un target frequente, ma nessuno è immune da inganni e frodi.

Sono intervenuti il Segretario Generale FNP CISL Salerno, Alfonso Carrano che ha dichiarato: «Abbiamo organizzato questo incontro, data la rilevanza della tematica. Informando e toccando con mano i
rischi che si corrono, si acquisisce consapevolezza. Conoscere il fenomeno e le modalità in cui si svolge, permette di aumentare l’attenzione e cerca di prevenire
».

Francesco De Silvio, Responsabile RLS FNP CISL Salerno ha dichiarato: «Purtroppo ogni giorno ascoltando il telegiornale le truffe sono all’ordine del giorno. Si differenziano per tipologie e mezzi ma colpiscono
soprattutto sempre la stessa fetta di popolazione, ovvero gli anziani
».

Marilina Cortazzi, Segretaria Generale UST CISL Salerno, ha affermato: «Le truffe colpiscono soprattutto chi vive un momento di fragilità. É una forma di violenza subdola molte volte non denunciata che spesso
rimane purtroppo sommersa. La nostra missione come sindacato è occuparci del benessere di tutti,
tutelando i diritti ed essere un punto di riferimento. Solo attraverso un patto sociale, un accordo deciso
possiamo rendere questa società più umana
».

Antonio Corvino, Maggiore dei Carabinieri Comandante Compagnia Carabinieri Salerno, ha iniziato il suo
intervento così: «Avere queste possibilità di incontro per noi è fondamentale. Possiamo infatti parlare di
attività repressiva, quando si colgono persone in flagranza di reato, ma questo è un fallimento perché si
arriva dopo e il danno è subito. L’attività preventiva invece serve a dare consapevolezza, a fornire
informazioni e a illustrare le modalità per far in modo che certe cose non accadano, affinché si intensifichi il meccanismo virtuoso dell’attività stessa. Quello delle truffe è un fenomeno subdolo, perché chi commette questi reati fa leva sulla sensibilità e sulla fragilità della vittima (ad esempio finti tecnici che segnalano una fuga di gas improvvisa, truffatori che chiedono denaro comunicando che il figlio è stato arrestato, presunti avvocati che allertano la vittima affermando che si è coinvolti in una vicenda penale grave). Dimenticate il sentimento di vergogna. Purtroppo capita a tutti e non significa essere meno stupidi. Un anziano non può ritenersi una vittima più facile, perché tutti siamo potenziali vittime
».

Ha ricordato un elemento fondamentale: «Nessuno della banca o della posta chiederà mai dati sensibili per telefono. In caso di dubbi anche per truffe online è necessario chiamare immediatamente il 112. Dopo
essere stati truffati solitamente si chiama un figlio, un amico, un parente. Ciò è sbagliato. I tempi sono
importanti. Meno tempo passa per chiamare il 112, più sono le possibilità di fare qualcosa”. Ha concluso, analizzando nei dettagli una delle modalità di azioni: “I truffatori lavorano in gruppo: telefonisti e trasferisti. I telefonisti sono colori che tentano il primo approccio, via telefonica, per circuire le
vittime. Nel momento in cui questo primo step è andato a buon fine, i trasfertisti sono persone che recatosi nel posto dove quel giorno si stanno tentando truffe, intervengono per andare a riscuotere il denaro a casa delle vittime
».

Tanti gli interventi da parte dei partecipanti all’incontro, che hanno posto domande, raccontando episodi
reali di tentate truffe e a volte di truffe andate a buon fine. La considerazione comune è che viviamo in una società che non è più quella di una volta, in cui fiducia, rispetto e lealtà contavano.

Le conclusioni dell’incontro sono state affidate ad Antonio Maglio, Segretario Generale FNP CISL Campania: «É vero viviamo in un mondo difficile dove il web ha cambiato abitudini e come con ogni progresso, anche la tecnologia comporta rischi se utilizzata male. I modi per agire in sicurezza però ci sono e vanno sfruttati. Ad esempio utilizzando una carta prepagata dove poter caricare poco budget, così da non rischiare di perdere un ingente somma in caso di truffa. Domani in regione c’è il primo incontro sulle Politiche Sociali, un appuntamento significativo nel quale sottoporremo all’attenzione di tutti le criticità relative agli anziani, i bisogni di chi vive situazioni di disagio e le difficoltà delle persone fragili.
Sul nostro sito web è presente un dossier inerente le truffe e i consigli per fronteggiarle. Siamo disponibili
per qualsiasi richiesta di informazione in merito alla navigazione del web idoneo e sicuro. Abbiamo
organizzato giornate formative relativamente all’utilizzo dello smartphone
». Il sito web di riferimento è www.pensionaticislcampania.it

Consigliati per te

©Riproduzione riservata