Nel gelo di questo sabato pomeriggio al Marc’Antonio Bentegodi di Verona, il Napoli conquista una vittoria pirotecnica e fondamentale nella corsa alla Champions League, piegando un orgoglioso Hellas Verona per 2-1 grazie a un gol in pieno recupero di Romelu Lukaku. La gara sembrava incanalarsi sui binari giusti per gli azzurri dopo soli due minuti: un’azione sulla destra culmina con un cross di Politano e Rasmus Højlund, ben piazzato di testa, supera il portiere avversario per l’1-0. Un vantaggio lampo che poteva dare tranquillità a Conte e al Napoli, che però non riesce a sfruttare a pieno la spinta iniziale.
Per lunghi tratti del primo tempo gli ospiti controllano il possesso palla, ma senza creare pericoli concreti: qualche tiro centrale di Elmas, un paio di incursioni di Spinazzola e una difesa scaligera ben organizzata impediscono il raddoppio. Nella ripresa la musica cambia. Verona cresce, sfruttando meglio le palle inattive e la frenesia del Napoli di chiudere la partita. Al 65′, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Jean-Daniel Akpa Akpro raccoglie una respinta corta e, con un gran tiro deviato, batte Meret per l’1-1: un gol che ristabilisce equilibrio e accende la contesa. È una fase nervosa, con il Bentegodi che spinge i suoi e l’allenatore partenopeo Antonio Conte costretto a inserire forze fresche tra cui proprio Lukaku per riaccendere l’attacco. Quando la partita sembra destinata al pareggio, arriva il momento più emozionante: al 96′, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, la difesa veronese non allontana e Romelu Lukaku si fa trovare pronto, girando in rete con il sinistro il pallone del 2-1. È il sigillo che regala tre punti al Napoli, e soprattutto un’iniezione di fiducia enorme per il finale di stagione. L’esultanza dell’attaccante visibilmente commosso fotografa il significato profondo di questo momento per lui e per la squadra: la prima rete stagionale dopo una lunga assenza e il gol che decide una partita complicata. brillante nel forcing iniziale, meno incisivo nella gestione del vantaggio e spesso impreciso nell’ultimo passaggio. L’ingresso di Lukaku ha cambiato l’inerzia nei minuti decisivi. Verona squadra determinata, con grande spirito di sacrificio; la crescita nel secondo tempo ha messo in difficoltà la retroguardia azzurra. Una vittoria che fa respirare Conte e il Napoli, che conquistano tre punti fondamentali nella corsa alla qualificazione europea. Allo stesso tempo, il Verona esce a testa alta, dimostrando carattere e capacità di competere fino all’ultimo secondo.
Hellas Verona–Napoli 1-2: Napoli soffre, ma vince al 96′ con Lukaku
| di Elia Forlano
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