10 Febbraio 2026
10 Febbraio 2026

Hummus di ceci, la crema mediorientale che parla tutte le lingue

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Hummus di ceci, la crema mediorientale che parla tutte le lingue

Cremoso, profumato, nutriente: l’hummus di ceci è uno di quei piatti capaci di attraversare confini geografici e culturali senza perdere la propria identità. Nato nel cuore del Medio Oriente, è oggi una presenza fissa sulle tavole di mezzo mondo, simbolo di una cucina semplice, vegetale e condivisa.

Il suo successo globale si deve a una combinazione vincente: pochi ingredienti, gusto equilibrato e una versatilità che lo rende adatto tanto a un aperitivo informale quanto a una cucina più contemporanea e creativa.

Le origini dell’hummus affondano tra Libano, Palestina, Israele e Siria, in una regione dove ceci, sesamo e olio d’oliva sono da secoli alimenti fondamentali. Più che una ricetta, l’hummus è un patrimonio culinario comune, preparato in mille varianti familiari ma sempre riconoscibile nella sua essenza.

La ricetta

Ingredienti (per 4 persone)

240 g di ceci già cotti (meglio se secchi, ammollati e lessati)

2 cucchiai colmi di tahina (crema di sesamo)

Succo di 1 limone

1 spicchio d’aglio piccolo

3–4 cucchiai di olio extravergine d’oliva

Sale q.b.

Acqua fredda o acqua di cottura dei ceci q.b.

Paprika dolce o cumino (facoltativi)

Prezzemolo fresco o semi di sesamo per guarnire

Procedimento

Mettere nel mixer i ceci, la tahina, il succo di limone e l’aglio. Frullare fino a ottenere una crema compatta. Aggiungere l’olio extravergine d’oliva a filo, continuando a lavorare il composto, quindi regolare di sale.

Per ottenere una consistenza più liscia e vellutata, unire poca acqua fredda alla volta, fino al risultato desiderato. Servire l’hummus in una ciotola, completando con un giro d’olio, paprika e prezzemolo fresco.

Servito tradizionalmente con pane pita caldo, l’hummus oggi accompagna verdure crude, falafel, carni speziate o diventa base per bowl e panini. Le varianti non mancano: con barbabietola, zucca, avocado o peperoni arrostiti, sempre nel rispetto di una preparazione che valorizza la materia prima.

Per un hummus davvero setoso, eliminare la pellicina dei ceci dopo la cottura: un gesto semplice che eleva la texture finale. Perché, come insegna questa crema antica, la cucina migliore nasce dall’attenzione ai particolari.

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