Nel cuore della Campania meridionale, lontano dai percorsi turistici più affollati, si snoda La Via Silente: un itinerario cicloturistico che ha trasformato il Cilento e il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni in una delle mete più belle per chi ama esplorare in bicicletta. E’ un percorso ad anello di circa 600 chilometri, concepito soprattutto come esperienza immersiva nella natura, nella storia e nelle comunità locali. L’itinerario è suddiviso in 15 tappe principali, pensate per essere affrontate in circa due settimane, con la possibilità di varianti e tappe minori per chi dispone di meno tempo.
La Via Silente – ideata da Simona Ridolfi – prende il via da Castelnuovo Cilento, piccolo borgo medievale che funge da porta di ingresso e centro organizzativo dell’esperienza. Da qui il tracciato scende verso la costa, lambendo antichi borghi marinari come Pioppi e Castellabate, per poi addentrarsi nell’entroterra fatto di colline, vallate e boschi.
Il percorso non è piatto: alterna salite e discese impegnative, attraversa vallate ricche di biodiversità e supera valichi montani, incluso il possibile raggiungimento dei 1700 metri del Monte Gelbison o dei quasi 1900 metri del Monte Cervati, vetta più alta della Campania e tappa opzionale del percorso principale.
La varietà di paesaggi è uno dei punti di forza di questa esperienza: dalla costa tirrenica alle grotte carsiche di Castelcivita e Pertosa, dai boschi di faggio alle valli coltivate a ulivi e grano, ogni giorno in sella offre un nuovo capitolo di scoperta.
Il nome “Via Silente” richiama l’idea che il silenzio non sia assenza di suoni, ma qualità di ascolto per vivere il territorio con tutti i sensi. Il percorso attraversa circa settanta borghi tra i più caratteristici del Cilento e del Vallo di Diano, dove l’ospitalità tradizionale accoglie i ciclisti e offre un’esperienza di turismo lento. Le strutture ricettive convenzionate possono timbrare la “Silentina”, il documento ufficiale del viaggio, permettendo di seguire il proprio cammino in sicurezza e con supporto.
I periodi più consigliati per affrontare il viaggio vanno dalla primavera inoltrata all’autunno temperato, evitando le stagioni più calde, quando il sole può rendere più faticose le salite interne. (Info sul sito ufficiale della Via Silente)



