Una sala gremita e un unico grande obiettivo: portare un sorriso ai bambini costretti a trascorrere le festività natalizie in ospedale. Si è conclusa con grande successo l’edizione 2026 de “Il giocattolo sospeso”, l’evento solidale promosso dalla Fondazione Super Sud ETS insieme al Banco Alimentare Campania, che anche quest’anno ha rinnovato un gesto di concreta vicinanza ai più fragili.
Da sette anni la Fondazione Super Sud porta avanti questo appuntamento di solidarietà, diventato ormai una tradizione sul territorio, e da due anni realizzato in sinergia con il Banco Alimentare Campania. Un’iniziativa che va oltre la semplice beneficenza e che si traduce in attenzione, ascolto e umanità, soprattutto in un periodo delicato come quello natalizio.
«È da sette anni che la Fondazione Super Sud organizza questo evento di solidarietà – ha dichiarato Giovanni D’Avenia, Presidente della Fondazione – e da due anni lo facciamo insieme al Banco Alimentare. È un gesto semplice ma importante per chi ha bisogno, soprattutto in questi giorni. Non raccogliamo solo fondi, ma anche sorrisi, sguardi e carezze per quei bambini che vivono il Natale in modo meno fortunato».
Nel corso della serata sono stati raccolti fondi destinati all’acquisto di giocattoli, calze e doni che saranno consegnati nei prossimi giorni ai bambini ricoverati negli ospedali pediatrici della Campania, anche grazie al supporto dell’associazione AGE, impegnata direttamente nella distribuzione.
«Il Banco Alimentare è anche questo – ha sottolineato Roberto Tuorto, Direttore del Banco Alimentare Campania – non solo aiuti materiali ogni giorno a migliaia di persone in difficoltà, ma un sorriso, uno sguardo, una carezza. Un’attenzione ancora più importante quando si tratta di bambini ammalati costretti, con le loro famiglie, in ospedale. Insieme alla Fondazione Super Sud portiamo speranza a chi vive queste festività in modo più difficile».
Fondamentale anche il contributo delle associazioni del territorio : Movida in Tour, Athena Arte Baronissi, AVO – Associazione Volontari Ospedalieri, Adorea, Crescere Insieme Oltre il Teatro, Salerno Musica Tutela e UNI in Strada, AIL Salerno, da sempre vicina ai bambini ricoverati nei reparti oncologici.
«La nostra partecipazione ha un significato profondo – ha spiegato Laura Ansalone, AIL Salerno – perché questa iniziativa unisce solidarietà, supporto e umanità. Regalare un giocattolo a un bambino malato significa donare un sorriso e un momento di gioia, piccoli gesti che aiutano a sentirsi meno soli e più vicini ai propri sogni».
Ad arricchire la serata anche la presenza dell’artista Hanen Mekrassi, che ha scelto di sostenere l’iniziativa attraverso l’arte. «Sono onorata di aver preso parte a questo evento – ha affermato – iniziative come questa rappresentano valori fondamentali di solidarietà e umanità che meritano di essere condivisi e sostenuti».
“Il giocattolo sospeso” si conferma così un esempio concreto di comunità che si unisce, capace di trasformare un gesto semplice in un messaggio potente: nessun bambino dovrebbe sentirsi solo, soprattutto a Natale.


