16 Febbraio 2026
16 Febbraio 2026

Il nuovo volto della telemedicina: 30 nuovi facilitatori digitali formati dall’ASL Salerno

| di
Il nuovo volto della telemedicina: 30 nuovi facilitatori digitali formati dall’ASL Salerno

Oltre 30 nuovi facilitatori digitali per accompagnare i cittadini nell’accesso ai servizi di telemedicina. Si è concluso nei giorni scorsi il percorso formativo promosso dalla UOC di Governance dei Processi di Telemedicina e Intelligenza Artificiale dell’ASL Salerno, realizzato in collaborazione con la Fondazione IFEL.

L’iniziativa ha portato alla qualificazione di oltre trenta figure professionali che andranno a rafforzare la rete territoriale di supporto ai servizi sanitari digitali, con un’attenzione particolare ai pazienti fragili, agli anziani e a coloro che presentano un basso livello di alfabetizzazione digitale. Un passaggio strategico in una fase in cui la sanità territoriale è chiamata a integrare sempre più strumenti di telemonitoraggio, televisita e presa in carico da remoto.

Il percorso formativo ha affrontato non solo gli aspetti tecnici legati alle piattaforme di telemedicina, ma anche le competenze trasversali: customer service, capacità comunicative ed empatia nella relazione con l’utenza. Un approccio pensato per rendere effettivo l’accesso ai servizi innovativi e per ridurre il rischio che il divario digitale si trasformi in una nuova forma di disuguaglianza sanitaria.

All’evento conclusivo era presente anche la presidente della Fondazione IFEL, a testimonianza della sinergia istituzionale tra sistema sanitario ed enti locali nella promozione di percorsi di innovazione e prossimità.

L’iniziativa si inserisce nel più ampio programma di sviluppo della telemedicina territoriale avviato dall’ASL Salerno, in linea con le direttive nazionali sulla sanità digitale. L’obiettivo dichiarato è trasformare l’innovazione tecnologica in uno strumento concreto di inclusione e di miglioramento della qualità dell’assistenza, soprattutto nelle aree e tra le fasce di popolazione più esposte a fragilità.

Consigliati per te

©Riproduzione riservata