Il pão de queijo nasce nello Stato brasiliano di Minas Gerais, una regione famosa per le sue pratiche agricole e le sue ricche tradizioni casearie. Preparato con farina di manioca (tapioca) e formaggio, è naturalmente senza glutine, croccante fuori e morbido ed elastico dentro.
Tra la fine dell’Ottocento e il Novecento, molti campani emigrarono in Brasile in cerca di lavoro. Alcuni si stabilirono proprio a Belo Horizonte, capitale di Minas Gerais. Con il tempo, non sono tornate solo le persone, ma anche le ricette, le abitudini e i sapori. Così il pão de queijo è entrato nelle cucine di alcune famiglie del Cilento (come Morigerati).
Ricetta tradizionale del Pão de Queijo
Ingredienti (per circa 20–25 pezzi)
- 250 g di farina di tapioca (amido di manioca, “polvilho azedo” o “dolce”)
- 125 ml di latte intero
- 60 ml di olio di semi (o burro per una versione più ricca)
- 1 cucchiaino raso di sale
- 1 uovo
- 150–200 g di formaggio grattugiato
- tradizionale: Queijo Minas
- alternativa facile in Italia: parmigiano + provola oppure pecorino dolce
Preparazione
- Scalda in un pentolino latte, olio e sale fino a sfiorare il bollore.
- Metti la farina di tapioca in una ciotola e versa il liquido caldo mescolando con un cucchiaio: otterrai un impasto colloso.
- Lascia intiepidire qualche minuto, poi aggiungi l’uovo e mescola bene.
- Incorpora il formaggio grattugiato poco alla volta fino a ottenere un impasto morbido e leggermente appiccicoso.
- Con le mani leggermente unte, forma delle palline grandi come una noce.
- Disponile su una teglia con carta forno.
- Cuoci in forno statico a 180°C per 20–25 minuti, finché saranno gonfi e dorati.
Consigli
- Ottimi caldi appena sfornati, ma si possono anche congelare crudi.
- Perfetti a colazione salata, come antipasto o al posto del pane.
- Se li apri a metà, sono fantastici farciti (proprio come fanno molti italo-brasiliani!).



