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11 Giugno 2026
11 Giugno 2026

Imprenditore calzaturiero salernitano nella morsa dell’usura, SOS: accolta la richiesta di ulteriori indagini

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Imprenditore calzaturiero salernitano nella morsa dell’usura, SOS: accolta la richiesta di ulteriori indagini

Il PM aveva chiesto l’archiviazione, ma il GIP del Tribunale di Napoli l’ha rigettata demandando ulteriori e approfondite indagini, per accertare la presunta condotta usuraia dell’indagato, così come richiesto dall’Ufficio Legale di SOS antiracket antiusura, guidato dall’avvocato penalista Antonio Picarella. Si resta ora in attesa dell’esito degli accertamenti integrativi disposti dal giudice.

La vittima, assistita dall’avvocato Picarella e dall’avvocato Claudia Scafuro, è un imprenditore nel settore calzaturiero che, in un momento storico di difficoltà dell’azienda, era finito nella morsa dell’usura per un prestito.

«Si tratta di un primo risultato importante, non scontato, conseguito grazie allo studio approfondito degli atti di indagine e alla tenacia del nostro ufficio legale – dichiara soddisfatto il presidente dell’associazione antiracket Tommaso Battaglini – che ci permette di guardare avanti con fiducia al fianco della vittima, una persona coraggiosa che ha scelto di denunciare e di chiedere aiuto a SOS antiracket antiusura».

Dalla narrazione finita sotto la lente d’ingrandimento degli investigatori e ora destinata ad un supplemento d’indagini, emergono diverse circostanze che cristallizzano l’avvenuto prestito di 20mila euro ed alcuni successivi pagamenti delle rate a tassi usurai.

«La nostra Associazione – spiega Battaglini – è presente con diversi presidi territoriali a livello nazionale, e ovunque arrivi una richiesta d’aiuto. Nel caso di specie, la richiesta è giunta da Napoli, dove siamo operativi anche in attuazione di un progetto della Regione Campania a sostegno delle vittime di usura e di estorsione e dei soggetti sovraindebitati, per lanciare un messaggio forte di legalità e di speranza per le persone offese, che trovano nella denuncia lo strumento per liberarsi dalle sopraffazioni della criminalità».

Come chiedere aiuto: attraverso il numero dedicato 379 137 662 8 (Avv. Tommaso Battaglini, Presidente SOS Antiracket Antiusura APS); con una mail a sosantiracketusura@gmail.com oppure info@sosantiracketusura.it; con un messaggio privato sulla Pagina Facebook SOS Antiracket Antiusura APS

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