Mettere in moto la passione per le due ruote e trasformarla in un gesto di solidarietà. È questo lo spirito dell’iniziativa promossa dalla Croce Rossa Italiana di Polla, in collaborazione con il Vespa Club locale, che domenica 18 gennaio invita appassionati di motori e cittadini a partecipare a una giornata di donazione del sangue presso il Centro Trasfusionale dell’Ospedale “L. Curto” di Polla.
Un appuntamento che unisce il mondo Vespa ai valori della responsabilità sociale, dimostrando come i raduni possano diventare occasioni di partecipazione attiva e attenzione al territorio.
Donare sangue: un gesto semplice che salva vite
Donare sangue è un’azione rapida, sicura e fondamentale per il funzionamento degli ospedali. Non esistono alternative artificiali: il sangue non si produce, si dona. Per questo motivo le scorte devono essere costantemente rinnovate, pronte a rispondere a emergenze, interventi chirurgici e terapie salvavita.
L’iniziativa punta a sensibilizzare soprattutto chi vive la strada come spazio di libertà e condivisione, ricordando che la stessa libertà può diventare speranza concreta per chi ne ha bisogno.
Vespa, comunità e solidarietà
La Vespa non è solo un mezzo di trasporto o un’icona di stile, ma anche un simbolo di aggregazione e identità. Attraverso questa giornata, il Vespa Club rinnova il proprio ruolo sociale, affiancando la Croce Rossa in un’attività di grande valore umano.
Un evento che si inserisce perfettamente tra gli eventi e raduni a tema motori, dimostrando come la passione per auto e moto possa tradursi in iniziative utili e responsabili.
Come partecipare
- Quando: domenica 18 gennaio
- Orario: dalle 8.00 alle 12.00
- Dove: Centro Trasfusionale – Ospedale “L. Curto”, Polla
Per partecipare è possibile prenotare la donazione compilando il modulo online al seguente link:
👉 https://forms.gle/L9BDpm5kQPoEsnTd6
Un invito aperto a tutti
Ogni donazione può fare la differenza. L’appello è rivolto non solo ai vespisti, ma a tutti coloro che vogliono contribuire a una rete di solidarietà concreta, trasformando una domenica qualunque in un atto di grande valore civile.
Perché, su strada come nella vita, il motore più potente resta il cuore.


