Emergono nuovi elementi sull’episodio di intossicazione alimentare che lo scorso mese ha coinvolto diversi alunni di una scuola di Sant’Arsenio. Le analisi condotte dall’Istituto zooprofilattico del Piemonte hanno confermato la presenza di una tossina responsabile dei malori accusati dai bambini.
Tre dei piccoli pazienti erano stati ricoverati e sottoposti a cure presso il pronto soccorso dell’ospedale “Luigi Curto” di Polla, con il supporto anche del reparto di Pediatria. Gli esiti degli esami, resi noti nella giornata di ieri, sono stati comunicati ufficialmente dal Comune guidato dal sindaco Donato Pica.
Secondo quanto emerso dagli accertamenti del Dipartimento di prevenzione e dagli esami specialistici effettuati, la causa sarebbe riconducibile alla preparazione della carne di maiale servita durante il pasto. In particolare, l’arrosto sarebbe stato cotto con largo anticipo rispetto al consumo e successivamente conservato per un tempo eccessivo, favorendo così la proliferazione di un germe capace di produrre la tossina.
I sintomi si sono manifestati nella notte successiva al pranzo, consumato a base di carne suina: diversi bambini hanno accusato disturbi, alcuni dei quali hanno richiesto il ricorso alle cure mediche.
Le indagini sono scattate immediatamente, coinvolgendo il Dipartimento di prevenzione, il servizio veterinario, la polizia locale e i tecnici comunali. I controlli hanno riguardato sia gli alimenti sia i luoghi di preparazione.
Al termine degli accertamenti, la vicenda sarà trasmessa anche alla Procura di Lagonegro. L’ipotesi di reato riguarda la violazione dell’articolo 5 della legge 283, normativa che disciplina l’igiene nella produzione e nella vendita di sostanze alimentari e bevande.












