L’Europa premia i cittadini «doc», tra i vincitori la preside cilentana Maria De Biase (VIDEO)

I cittadini di Lampedusa, l’associazione Libera, il progetto Sos scuola di Alveare Cinema, l’associazione Soserm Sos Emergenza Rifugiati Milano e la dirigente scolastica Maria De Biase, sono i vincitori italiani dell’edizione 2014 del Premio del Cittadino europeo. La cerimonia di premiazione, organizzata dall’ufficio d’Informazione in Italia del Parlamento europeo in collaborazione con l’Istituto Universitario Europeo, si è svolta venerdì mattina a Firenze, nella sede degli Archivi storici dell’Unione europea a Villa Salviati. Il ‘Premio del cittadino europeo’ è attribuito ogni anno dal Parlamento europeo a persone o istituzioni che si sono distinte nei valori segnalati dalla carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea. Fra questi figurano fra l’altro l’integrazione europea, la comprensione reciproca e, appunto, l’ambiente. Valori che hanno portato anche la preside cilentana sul podio dei vincitori.

Il video della premiazione 

Maria De Biase, napoletana di origini, si è trasferita da diversi anni in Cilento e oggi ha la reggenza di una ventina di plessi scolastici del Cilento e dirige il Teodoro Gaza di San Giovanni a Piro e l’Istituto comprensivo di Santa Marina Policastro. E’ stata soprannominata preside «terra terra» per la sua attenzione all’ambiente, alla natura e alla ruralità. Nelle sue scuole i bambini non mangiano merendine confezionate ma prodotti che arrivano direttamente dagli orti, di cui ogni scuola è dotata.

«Pur consapevole che quanto messo in atto nelle nostre scuole sia di vitale importanza mai avrei immaginato che venisse addirittura riconosciuto con un premio così prestigioso dal Parlamento Europeo. – ha commentato la preside – Sento l’esigenza di chiarire subito che questo non è un traguardo ma è solo un punto di partenza per fare meglio e per andare avanti. E’una conferma importante per quanto stiamo realizzando da qualche anno.  Un incoraggiamento per me a continuare suquesta strada, ora anche l’Europa ci ha detto che bisogna insistere con maggiore forza e determinazione su questi temi. Mi aiuta ad arginare chi ci boicotta, chi ci ignora, chi,sistematicamente, ogni giorno ci deride, ci attacca, ci banalizza, ci invidia. Un plauso a quei docenti che, nonostante tutto, con grande entusiasmo diffondono le nostre buone pratiche e le nostre sane abitudini.  È un premio per i genitori e per tutta la comunità che ci aiuta e ci sostiene».

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