24 Gennaio 2026

Le macchine che persuadono: così l’intelligenza artificiale riscrive la disinformazione

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Le macchine che persuadono: così l’intelligenza artificiale riscrive la disinformazione

Non sono più bot rudimentali né profili falsi facili da individuare. La nuova disinformazione digitale ha assunto la forma di sciami di intelligenza artificiale, sistemi composti da agenti autonomi capaci di coordinarsi, apprendere e modificare i propri messaggi in tempo reale. Secondo analisti ed esperti di sicurezza informatica, questa evoluzione segna un salto di qualità nella manipolazione dell’opinione pubblica, rendendola più efficace e difficile da contrastare.

A differenza delle campagne di fake news del passato, gli sciami di IA non si limitano a diffondere contenuti ingannevoli in modo massivo. Analizzano le dinamiche delle piattaforme sociali, osservano le reazioni degli utenti e adattano linguaggio, toni ed emozioni ai diversi contesti culturali e politici. In questo modo riescono a inserirsi nel dibattito pubblico senza destare sospetti, simulando comportamenti e opinioni credibili, spesso indistinguibili da quelle di utenti reali.

Il rischio, avvertono gli studiosi, è che queste tecnologie vengano utilizzate per influenzare processi democratici, orientare il consenso e amplificare divisioni sociali già esistenti. La forza degli sciami risiede nella loro capacità di apprendere rapidamente quali messaggi funzionano meglio, correggendo la strategia in corsa e rendendo inefficaci molti dei sistemi automatici di controllo oggi adottati dalle piattaforme digitali.

Di fronte a questo scenario, la questione non è soltanto tecnologica ma profondamente politica e culturale. Difendere lo spazio informativo significa ripensare le regole della comunicazione online, rafforzare la trasparenza degli algoritmi e sviluppare nuovi strumenti di monitoraggio. In gioco non c’è solo la qualità dell’informazione, ma la tenuta stessa del dibattito pubblico in un’epoca in cui le macchine non si limitano più a calcolare, ma imparano a persuadere.

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