L’Intelligenza Artificiale entra sempre più nel mondo della scuola e per aiutare docenti e dirigenti a comprenderne opportunità e limiti nasce a Potenza l’evento formativo gratuito “Il Richiamo di Orfeo: Esplorare l’Ignoto Digitale”, promosso dal GDG (Google Developer Group) Basilicata.
L’iniziativa si terrà domenica 15 marzo 2026, a partire dalle 9:30, nella sala conferenze del Museo Archeologico Nazionale della Basilicata, in via Andrea Serrao 11 a Potenza. La giornata sarà interamente dedicata all’integrazione dell’Intelligenza Artificiale nella didattica e si rivolge a docenti di ogni ordine e grado, dirigenti scolastici, animatori digitali e referenti per l’innovazione.
L’obiettivo dell’incontro è duplice: demistificare l’AI, chiarendone limiti e potenzialità, e offrire strumenti pratici immediatamente utilizzabili in classe, trasformando la tecnologia da “oracolo incerto” a vero e proprio alleato didattico.
«Non si tratta di automatizzare il pensiero, ma di governare il cambiamento», spiegano gli organizzatori. «Vogliamo offrire ai docenti una bussola per orientarsi tra Prompt Engineering, Data Curation e le nuove sfide etiche e pedagogiche che l’intelligenza artificiale pone tra i banchi di scuola».
Il programma prevede interventi tecnici e divulgativi dedicati all’innovazione metodologica e alle applicazioni concrete dell’AI nella didattica. Tra i temi in agenda figurano le tecniche avanzate di Prompt Engineering, l’uso di NotebookLM per ridurre le cosiddette “allucinazioni” dell’intelligenza artificiale e laboratori pratici per la creazione di podcast audio didattici.
Spazio anche alle strategie di grounding (RAG) per produrre contenuti verificabili e a momenti di confronto su etica, ruolo del docente nell’era generativa e tutela dei dati personali, con approfondimenti legati alla normativa GDPR.
La giornata si aprirà con i saluti istituzionali della direttrice del Museo Archeologico Nazionale della Basilicata, Sabrina Mutino, e si concluderà con un dibattito interattivo dedicato alle politiche scolastiche e alle buone pratiche per l’adozione consapevole dell’intelligenza artificiale nelle scuole.











