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16 Marzo 2026
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L’orbettino, la lucertola senza zampe spesso scambiata per serpente

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L’orbettino, la lucertola senza zampe spesso scambiata per serpente

Spesso confuso con un serpente e ritenuto erroneamente velenoso, l’orbettino è in realtà una lucertola senza zampe diffusa in gran parte d’Europa. Il suo nome deriva dal termine “orbo”, perché in passato si pensava che questo rettile fosse cieco, un’idea oggi smentita dalla ricerca scientifica.

L’orbettino più comune, Anguis fragilis, appartiene alla famiglia degli Anguidae, un gruppo di rettili che comprende circa 75 specie nel mondo. Nonostante l’aspetto serpentiforme, questi animali sono a tutti gli effetti lucertole: possiedono palpebre mobili, possono chiudere gli occhi e presentano caratteristiche anatomiche diverse da quelle dei serpenti.

Diffuso in numerosi ambienti europei, dai prati alle zone agricole fino ai giardini urbani, l’orbettino è un animale schivo e difficile da osservare. Tende infatti a nascondersi sotto pietre, tronchi o nella vegetazione, uscendo soprattutto in condizioni di umidità.

Dal punto di vista biologico, l’orbettino può raggiungere una lunghezza massima di circa 50 centimetri. Il peso varia mediamente tra i 10 e i 25 grammi nei maschi e tra i 15 e i 30 grammi nelle femmine. Si tratta inoltre di un rettile particolarmente longevo: in condizioni favorevoli può vivere anche fino a quarant’anni.

La dieta è composta principalmente da piccoli invertebrati, soprattutto lumache e lombrichi. Proprio per questo motivo l’orbettino è considerato un alleato prezioso nei giardini e negli orti, dove contribuisce a controllare naturalmente la presenza di lumache.

Nel continente europeo sono riconosciute cinque specie del genere Anguis: oltre a Anguis fragilis, l’orbettino occidentale, sono presenti Anguis colchica, Anguis veronensis – noto come orbettino italiano – Anguis graeca e Anguis cephallonica, diffuso nel Peloponneso.

Tra le principali minacce per queste specie vi è la perdita di habitat, causata dall’urbanizzazione e dall’intensificazione delle attività agricole. Nonostante la loro diffusione, gli orbettini rimangono animali poco conosciuti e spesso vittime di pregiudizi dovuti alla loro somiglianza con i serpenti.

Gli esperti ricordano invece che si tratta di rettili completamente innocui per l’uomo e utili per l’equilibrio degli ecosistemi, soprattutto negli ambienti rurali e nei giardini.

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