L’artigianato italiano sta attraversando una crisi silenziosa ma sempre più evidente: un artigiano su quattro non riesce a trovare personale qualificato e le aziende faticano a reperire apprendisti pronti a entrare nel settore. La difficoltà riguarda tutte le specializzazioni, dai falegnami agli elettricisti, dai meccanici ai ceramisti, e rischia di compromettere la capacità produttiva e la trasmissione di competenze che da sempre caratterizzano il mondo artigiano.
Sergio Casola, responsabile del Settore Artigiano di Fenailp, non nasconde la preoccupazione: «Il problema è diventato strutturale. Le imprese non trovano giovani motivati a imparare il mestiere e chi ha già esperienza spesso resta bloccato in ruoli che non consentono una reale crescita. Se non invertiamo questa tendenza, rischiamo di perdere un patrimonio unico di competenze artigiane».
Secondo Casola, la causa principale risiede nella scarsa attrattività del settore agli occhi dei giovani. «Molti ragazzi e ragazze percepiscono l’artigianato come un lavoro faticoso, poco remunerativo e privo di prospettive di carriera. È un’immagine sbagliata: oggi il mestiere dell’artigiano può offrire opportunità concrete, formazione continua e stabilità economica. Tuttavia, senza un collegamento forte con il mondo della scuola, continueremo a perdere potenziali talenti».
La difficoltà nel reperire addetti specializzati non riguarda solo le grandi città, ma colpisce soprattutto le piccole realtà territoriali, dove le imprese artigiane rappresentano una componente significativa dell’economia locale. «Le aziende di provincia soffrono maggiormente – spiega Casola – perché non solo mancano i candidati, ma spesso non dispongono delle risorse necessarie per promuovere percorsi formativi interni o collaborare con gli istituti scolastici. Serve un’azione coordinata tra scuola, enti di formazione e imprese per creare un vero canale di accesso all’apprendistato».
Il problema non è soltanto quantitativo, ma anche qualitativo. Molti giovani interessati al settore arrivano senza conoscenze di base o senza una motivazione adeguata, costringendo le aziende a investire tempo e risorse nella formazione. «L’apprendistato dovrebbe essere il cuore della formazione artigiana, ma se i ragazzi non possiedono competenze iniziali, la curva di apprendimento si allunga e le imprese rischiano di scoraggiarsi. Serve un programma educativo che renda gli studenti consapevoli delle opportunità concrete offerte dall’artigianato, anche in termini di autonomia e carriera», sottolinea ancora Casola.
Tra le proposte avanzate da Fenailp, oltre alla promozione di percorsi scolastici mirati, vi è l’introduzione di incentivi per le imprese che accolgono apprendisti, accompagnati da supporto economico e strumenti formativi. «Dobbiamo fare sistema – afferma Casola – Non si tratta solo di trovare personale, ma di costruire una nuova cultura del lavoro artigiano, valorizzando le competenze e offrendo prospettive chiare ai giovani. Solo così potremo garantire la continuità dei mestieri tradizionali e la competitività delle imprese italiane».
La situazione richiede una risposta rapida: se le aziende non trovano addetti qualificati, la produzione rischia di rallentare, con effetti negativi sull’economia locale e sul tessuto sociale delle comunità. L’allarme lanciato dagli artigiani deve spingere scuole, istituzioni e associazioni di categoria a collaborare per rendere il settore più accessibile, innovativo e attrattivo. Come sottolinea Casola: «Il futuro dell’artigianato dipende dai giovani e dobbiamo fare in modo che possano riconoscere il valore e la dignità di un mestiere che è parte integrante dell’identità italiana».
Senza interventi concreti, la crisi del personale rischia di trasformarsi in un vero e proprio deficit generazionale: mestieri che un tempo si tramandavano di padre in figlio rischiano oggi di scomparire. La sfida è chiara: rendere l’artigianato competitivo, attrattivo e sostenibile per le nuove generazioni, salvaguardando al contempo la qualità e l’eccellenza che hanno reso il settore famoso nel mondo.



