Un pomeriggio all’insegna del divertimento quello di domenica 15 febbraio, a Cosentini di Montecorice, dove si è rinnovato l’annuale appuntamento col carnevale tradizionale “Carnuluvaro mio“. Un carnevale della tradizione e della comunità, riconosciuto tra i Patrimoni Immateriali della Campania iscritti nel catalogo IPIC. L’evento è organizzato dall’Associazione Euphória, con il patrocinio del Comune di Montecorice e della Provincia di Salerno.
Le maschere di cartapesta tornano sui visi di adulti e bambini che si mettono in gioco per ritrovare una tradizione che sembrava perduta e che invece rivive grazie all’Associazione Euphória ma soprattutto grazie agli anziani, instancabili fonti che hanno consentito di ricostruire i momenti del Carnevale di un tempo, e allo spirito di comunità che fa sì che ogni anno il borgo rinnovi questa tradizione.
La maschkarata ha percorso le vie del paesino, al suono della tofa e dei tamburelli delle Zite, le figlie di Prucenella in cerca di marito, come racconta il canto tradizionale locale “Abballate zorie meje, ca ve voglio marita’“, di cui l’Associazione è riuscita a ritrovare due varianti. Sulla piazza si è infine svolta la Ballata di Zeza, che caratterizza il carnevale cosentinese.
Insieme alle maschere, protagonista è Carnuluvaro, un pupazzo vestito che rappresenta l’essenza stessa del Carnevale: un pigro ubriacone, amante del vino e del buon cibo. Proprio a causa del suo stile di vita, Carnuluvaro è destinato a morire: questo sarà il momento conclusivo delle celebrazioni di Martedì Grasso. Martedì 17 febbraio, infatti, le maschere torneranno in piazza. Dopo la Maschkarata e la Ballata di Zeza le celebrazioni continueranno con la lamentazione per Carnuluvaro morto, cantata dai maschkari guidati dalla vedova di Carnuluvaro, Quaresima (Quarajesema), e si chiuderanno con il falò in cui il pupazzo verrà bruciato.
Appuntamento, dunque, martedì 17 febbraio, con partenza alle ore 14:30 da piazza Assunta. La Maschkarata percorrerà i vicoli del centro storico di Cosentini, sulla cui piazza si svolgeranno la Ballata di Zeza, la Lamentazione e il falò.




