Pubblicate le materie della seconda prova della Maturità 2026. Lo rende noto il portale del Ministero dell’Istruzione e del Merito, aggiornato oggi nelle sezioni dedicate all’Esame di Stato.
Per i licei: Latino per il Classico, Matematica per lo Scientifico (anche Scienze applicate e Sportivo), Lingua e cultura straniera 1 per il Linguistico, Scienze umane per le Scienze umane (Diritto ed Economia politica per l’opzione Economico-sociale), Discipline progettuali per il Liceo artistico, Teoria, analisi e composizione per il Musicale, Tecniche della danza per il Coreutico.
Negli istituti tecnici: Economia aziendale per Amministrazione, Finanza e Marketing, Discipline turistiche e aziendali per Turismo, Progettazione, costruzioni e impianti per Costruzioni, Ambiente e Territorio, Sistemi e reti per Informatica e Telecomunicazioni, Produzioni vegetali per Agrari e Viticoltura e difesa della vite per Viticoltura ed Enologia.
L’Esame si svolgerà secondo la struttura del d.lgs. 62/2017, come modificato dal d.l. 127/2025. La prima prova di Italiano è fissata per giovedì 18 giugno alle 8:30. La seconda prova riguarderà le discipline caratterizzanti, mentre il colloquio orale sarà basato su quattro materie.
Il Ministro Giuseppe Valditara ha sottolineato le novità: «Il nuovo orale sostituisce la discussione del documento e consente di valutare conoscenze, competenze, autonomia e responsabilità dello studente. Saranno valorizzate anche le attività extracurriculari e le azioni meritevoli».
Dal 2026 le commissioni saranno composte da un presidente esterno, due commissari interni e due esterni. “Da quest’anno si torna all’Esame di Maturità, con un orale radicalmente nuovo. Abbiamo tolto la discussione del documento, che obbligava a fare collegamenti interdisciplinari forzati, creando inutile apprensione nei ragazzi, anche a causa della sua casuale imprevedibilità, e che non contemplava necessariamente una valutazione disciplinare. Abbiamo preferito puntare su un colloquio riferito a quattro discipline, durante il quale il candidato potrà dimostrare non solo il grado di conoscenze e competenze raggiunto, ma anche il grado di autonomia e responsabilità acquisito. Da qui la rilevanza delle attività extracurricolari, sportive o culturali. Da qui l’importanza delle azioni particolarmente meritevoli compiute. Da qui anche la necessità di ripetere l’anno per chi si rifiuterà di essere valutato all’orale. In una società che ha necessità di riscoprire il valore della maturità, il nuovo esame orale consente di valorizzare nella sua interezza la persona dello studente”, ha dichiarato il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara.



