«Quando nasce una nuova famiglia, in una comunità, è una benedizione», commenta il sindaco di Sanza Vittorio Esposito.
«Quando cittadini stranieri decidono di condividere il loro percorso di vita con una comunità che li ha accolti da qualche anno, è un successo sociale e culturale». E’ questo lo spirito con il quale si sono presentati dinanzi al primo cittadino e l’Ufficiale di Stato Civile del Comune di Sanza, Maria Antonietta Iodice, due giovani di origine marocchina per la celebrazione del loro matrimonio.
La 24enne Miad Ilham ed il 23enne Hilal Mohamed, accompagnati dai genitori di lei e da un interprete. Non senza emozione hanno sottoscritto i documenti di pubblicazione del matrimonio che sarà celebrato formalmente il prossimo 24 marzo. Intanto, condividendo le procedure e le leggi italiane, hanno sancito la volontà di volersi unire in matrimonio a Sanza, la comunità che da quarant’anni ha accolto il padre della sposa.
«E’ la bellezza dell’integrazione culturale, un processo dinamico e bidirezionale fondamentale per superare la diffidenza, ridurre i pregiudizi e costruire una società coesa. Essa non implica la rinuncia alla propria identità, ma piuttosto la creazione di un contesto in cui le diversità sono rispettate e valorizzate come risorsa reciproca. Cari auguri da tutta la comunità di Sanza ai due novelli sposi Miad e Hilal».




