Morigerati, strada per Vibonati tra frane, detriti e fango: «Siamo abbandonati»

«Ogni volta che piove dobbiamo fare i conti con una frana o la chiusura di una nuova strada». Lo raccontano i cittadini di Morigerati, costretti da mesi ad un percorso alternativo alla strada che conduce, dopo 19 chilometri a Sapri, attraverso Vibonati. Sulla strada provinciale 54, al chilometro 3+200, da due anni una grossa frana interrompe la viabilità, spingendo gli automobilisti a raggiungere il golfo percorrendo o la provinciale 16 per Caselle in Pittari, con un allungamento dei tempi di quasi un’ora. Eppure due mesi fa è stato annunciato l’inizio dei lavori proprio lungo quel tratto stradale. La provincia di Salerno aveva infatti dato il via libera all’avvio dei lavori di messa in sicurezza. Un passo avanti dopo venti mesi di stallo, che ora però suona come un passo indietro perché gli operai della Comunità Montana, intervenuti per arginare il movimento franoso, sono fermi da settimane. Pioggia e neve hanno dato l’ennesimo alt, aumentando ulteriormente i disagi. La situazione, insomma, rimane piuttosto delicata. 

«Siamo indignati», dicono gli abitanti di Morigerati, che per mesi hanno dovuto fare i conti anche con una frana sulla strada provinciale per Caselle in Pittari. Isolati in direzione nord e sudCosì ogni volta, in particolare quando piove, l’acqua scende e oltre a provocare frane, trasporta a valle pietre, sassi e detriti. Il fondo stradale sulla provinciale 54 ora è assolutamente compromesso, in due punti impraticabile, e comunque estremamente pericoloso, soprattutto nelle zone in cui confina con un fosso non protetto. In tutto questo, come se non bastasse, c’è stato anche il gioco al rimpallo delle responsabilità fra i vari Comuni (Vibonati, Morigerati e Tortorella) per il tratto della strada, sul quale la Provincia di Salerno non è intervenuta rimandando al mittente, e cioè al proprietario del terreno a monte, i costi di messa in sicurezza della strada. Una situazione evitata dalla Comunità Montana Bussento Lambro e Mingardo, su richiesta del Comune di Morigerati, che ha investito le sue risorse affinché i propri operai potessero sistemare i danni causati dalle colate. Al momento non è dato sapere quando i lavori si concluderanno. 

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Foto ©Franco Nicodemo