Negli ultimi anni gli animali sono diventati protagonisti non solo della natura ma anche dell’arte, ispirando mostre tematiche che esplorano il rapporto tra esseri umani e creature di ogni specie. Dai grandi musei internazionali alle rassegne contemporanee, passando per eventi digitali, le esposizioni che ruotano attorno all’animale come soggetto artistico rispondono a un “bisogno culturale” di riconsiderare il legame tra uomo e natura attraverso immagini, forme e simboli.
Italia: natura, mito e biodiversità
In Italia sono diverse le occasioni in cui gli animali diventano centro di un percorso espositivo. A Bologna, ad esempio, la mostra Fantastic Animals. The Garden of Wonders (2023) ha portato a Palazzo Albergati un “zoo artistico” di creature reali e immaginarie create da grandi artisti contemporanei, invitando il pubblico a immaginare un giardino di meraviglie popolato da animali fantastici e reali.
A Firenze, il Museo La Specola ha presentato la rassegna Terra incognita (2025), con disegni di animali mitici ed estinti ispirati a manoscritti scientifici antichi, un viaggio tra creature leggendarie come draghi e idre fino a specie scomparse.
La storia degli animali nell’arte ha anche un suo spazio tematico permanente e storico: rassegne dedicate alla rappresentazione degli animali nella pittura europea, dal Rinascimento al barocco, hanno esaminato come diverse epoche abbiano inteso e interpretato la fauna nelle opere d’arte.
A Roma, mostre come Like a Zoo dell’artista Davide Cocozza (2024) hanno esplorato la vitalità e la diversità del mondo animale attraverso opere contemporanee, mentre collettive digitali online consentono ad artisti di tutto il mondo di confrontarsi sul tema.
Mostre internazionali: dal virtuale al contemporaneo
Oltre i confini nazionali, le esposizioni a tema animale si moltiplicano. A Bruxelles, Animal Art Brussels 2026 riunisce artisti internazionali che presentano sculture, dipinti e fotografie dedicate alla bellezza e alla diversità del mondo animale, creando un punto d’incontro tra collezionisti, appassionati e operatori del settore.
Negli Stati Uniti, mostre come Wild Wonders alla ABV Gallery di Atlanta hanno visto la partecipazione di oltre 80 artisti da tutto il mondo, con interpretazioni del rapporto tra umani e animali che spaziano dal naturalismo all’astrazione.
Le competizioni d’arte online come Animals Art Exhibition raccolgono opere bidimensionali e tridimensionali da decine di paesi, offrendo una panoramica globale sulla creatività contemporanea ispirata ai temi della fauna.
Una curiosità internazionale è il caso di Pigcasso, un maiale sudafricano il cui lavoro artistico — frutto di una collaborazione con il suo addestratore — ha avuto esposizioni in Sud Africa, Paesi Bassi, Germania, Regno Unito e Cina, mostrando come l’arte possa emergere da soggetti non umani e superare i confini tradizionali dei linguaggi artistici.
Perché gli animali nell’arte?
Le mostre dedicate agli animali non sono solo celebrazioni estetiche: riflettono un interesse crescente verso temi di ecologia, convivenza e identità culturale. Gli animali nei musei e nelle gallerie possono incarnare simboli di forza, vulnerabilità, relazione con l’ambiente e persino critica sociale. Dalle raffigurazioni figurative a quelle concettuali, l’arte che ha per soggetto gli animali spinge il pubblico a ripensare la propria posizione nel mondo naturale.


