Dai treni storici alle auto d’epoca, fino agli scooter simbolo del boom economico italiano. In Campania esistono diversi musei e collezioni dedicati al mondo dei motori e dei trasporti, realtà spesso nate dalla passione di collezionisti e associazioni che contribuiscono a raccontare l’evoluzione della mobilità tra Ottocento e Novecento.
Tra i più importanti c’è il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, situato tra Napoli e Portici, in via Pietrarsa. Il complesso museale sorge nell’area dell’antico opificio borbonico e ripercorre la storia delle ferrovie italiane, dalla prima linea Napoli-Portici del 1839 fino ai treni del Novecento, con locomotive storiche e materiale ferroviario esposto in sette padiglioni su circa 36 mila metri quadrati.
In provincia di Caserta si trova invece il Museo della Lambretta Carlo Miniero, in via Marchesiello 98 a Caserta, una collezione privata dedicata allo storico scooter prodotto dalla Innocenti. Il museo raccoglie modelli che vanno dal primo esemplare del 1948 fino alle versioni successive degli anni Sessanta e Settanta, insieme a documenti, riviste e materiale storico legato alla cultura motociclistica italiana.
Un’altra realtà dedicata agli scooter è il Museo dei Lambretta Club, situato in via Procuzzi 40 a Capaccio Paestum, in provincia di Salerno. Nato dall’iniziativa di appassionati nel 2003, espone numerosi modelli di Lambretta prodotti tra il 1947 e il 1970, comprese versioni speciali legate a enti pubblici, competizioni o servizi particolari.
Sempre nel Salernitano, a Castelnuovo Cilento, si trova il Garage Roadmaster, a Castelnuovo Cilento. Si tratta di una collezione di auto d’epoca che comprende oltre cinquanta vetture, soprattutto grandi berline americane degli anni Cinquanta e Sessanta, accompagnate da un laboratorio di restauro e da oggetti vintage legati alla cultura automobilistica.
Nel panorama regionale rientra anche il Museo Autofunebri, ad Atripalda, in provincia di Avellino, dedicato ai veicoli storici utilizzati nei servizi funerari e ai mezzi speciali legati a questo particolare settore automobilistico.
Questi spazi espositivi, distribuiti tra le province di Napoli, Caserta, Salerno e Avellino, rappresentano un patrimonio culturale legato alla storia della meccanica e del design dei trasporti, oltre a testimoniare il ruolo che l’industria dei motori ha avuto nello sviluppo economico e sociale del Paese.
Foto: ASI MUSEI – https://asimusei.it/











