Nel posticipo della 25ª giornata di Serie A, Napoli e Roma hanno dato vita a una partita intensa e spettacolare al Maradona, chiudendo 2-2 dopo novanta minuti ricchi di emozioni. La Roma è passata in vantaggio già al 7′ con Donyell Malen, servito da Bryan Zaragoza, bravo a sfruttare spazio e rapidità per battere Milinković-Savić. Il Napoli ha reagito e ha trovato il pari al 40′ con Leonardo Spinazzola: il tiro dell’ex romanista, imprevedibilmente deviato, ha beffato il portiere Svilar e ha riaperto la partita prima dell’intervallo. Nella ripresa, una disattenzione difensiva di Rrahmani su Wesley ha portato al rigore concesso alla Roma al 71′, trasformato ancora da Malen per il 2-1 ospite. Quando la sfida sembrava avviata verso la vittoria giallorossa, il neoentrato Alisson Santos, alla prima rete con il Napoli, ha firmato il 2-2 definitivo all’82′, superando Svilar con un destro preciso.
Il Napoli di Antonio Conte ha mostrato due facce nel match: reazione dopo gli svantaggi, con personalità e qualità nel fraseggio. Spinazzola determinante nel primo tempo, capace di incidere sulla manovra offensiva. Alisson Santos super sub: ingresso decisivo con gol e dinamismo. Difesa spesso in affanno, in particolare con Rrahmani e Beukema sui movimenti di Malen. Mancanza di fluidità in alcune fasi di costruzione, con alcuni giocatori poco incisivi.
Nel complesso il Napoli ha mostrato carattere, ma resta il dubbio su errori evitabili che rischiano di pesare in una corsa alla Champions. La Roma di Gian Piero Gasperini ha disputato una gara di grande intensità, con un primo tempo tatticamente positivo e una ripresa in cui ha saputo sfruttare le disattenzioni avversarie. Malen è stato letale e decisivo: doppietta e continuo pericolo per la retroguardia napoletana. Buona pressione alta e capacità di ripartire in transizione. Nel finale è mancata la lucidità per gestire il vantaggio. Qualche scelta difensiva discutibile nei momenti chiave. La squadra giallorossa resta comunque in corsa per il quarto posto, con un equilibrio di classifica che non permette distrazioni.
Con questo pareggio il Napoli resta terzo in classifica con 50 punti, mantenendo tre lunghezze di vantaggio sulla Roma. La squadra di Antonio Conte è distante 11 punti dalla capolista Inter, che comanda la Serie A e sembra sempre più proiettata verso lo scudetto.
Per entrambe le formazioni, comunque, il pari è un risultato importante in chiave Champions League, soprattutto considerando il rush finale di campionato: la corsa al quarto posto resta apertissima, con Napoli e Roma fra le protagoniste principali. Il Napoli ha ribadito la propria forza mentale, riuscendo a reagire due volte, mentre la Roma ha confermato la qualità di un attacco concreto e incisivo, guidato da un Malen in stato di grazia. Il pareggio lascia però aperte molte domande: per il Napoli la necessità di maggiore solidità difensiva, per la Roma la sfida di trasformare le prestazioni in vittorie in trasferta. Entrambe le squadre, pur con caratteristiche diverse, si confermano centrali nella lotta per la Champions League, anche se l’Inter sembra un obiettivo, al momento ancora troppo distante.




