Taglio del nastro questa mattina al Marina di Stabia per la prima edizione del Napoli Boat Show, il salone dedicato alla nautica da diporto che per cinque giorni trasforma il porto di Castellammare di Stabia in una vetrina internazionale tra design, tecnologia e cultura del mare.
Alla cerimonia inaugurale, svoltasi alle 11.30, hanno preso parte istituzioni civili e militari insieme ai vertici organizzativi dell’evento. Presenti, tra gli altri, il presidente Fabio Piantedosi, il direttore Enrico De Gregorio, l’assessore al Turismo Annunziata Acanfora, il presidente del Consiglio comunale Roberto Elefante e rappresentanti delle forze dell’ordine e della Capitaneria di porto.
“Abbiamo creduto fin dall’inizio in questa iniziativa – ha sottolineato Acanfora – riconoscendone il valore strategico per il territorio. È un’occasione per promuovere Castellammare di Stabia a livello internazionale e per rafforzare le sinergie con il tessuto produttivo locale”.
La manifestazione, in programma fino a domenica 22 marzo, si svolge nel cuore del Golfo di Napoli, con la penisola sorrentina e le isole a fare da cornice. In banchina sono esposte imbarcazioni di ogni tipologia, dai gommoni ai superyacht, con la presenza di oltre 200 brand nazionali e internazionali che coprono l’intera filiera del settore nautico.
Accanto alle esposizioni, il pubblico può partecipare a prove in mare su prenotazione e a un fitto calendario di incontri, presentazioni e momenti di networking ospitati nelle aree del marina. Ampio spazio anche al lifestyle, con un’area lounge dedicata a design, enogastronomia e ospitalità, animata dalla presenza di chef e operatori del settore food & beverage.
Il salone è aperto ogni giorno dalle 10 alle 18.30, con apertura serale straordinaria venerdì 20 marzo fino alle 22 in occasione del “NBS Sunset”, evento che prevede iniziative a bordo e intrattenimento musicale.
L’iniziativa punta a consolidarsi come appuntamento di riferimento nel panorama nautico italiano, valorizzando al contempo il territorio stabiese, crocevia strategico tra siti archeologici, costiera amalfitana e le principali mete turistiche del Golfo.











