Trombetti: vado in Regione per rilanciare la ricerca

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Il suo obiettivo è contribuire "a far diventare università e ricerca un motore dello sviluppo della regione Campania". E’ per questo che Guido Trombetti, ex rettore della Federico II e uno dei principali papabili del centrosinistra nella sfida con Stefano Caldoro per la presidenza della Regione, ha accettato di entrare in Giunta "con l’entusiasmo dell’ottimismo e con la calcolata determinazione della ragione. Anche per non disperdere – dice – un patrimonio di esperienze e relazioni che possono contribuire a costruire un futuro migliore per i giovani della Campania" . Il neoassessore all’Università lo spiega in una lettera agli ex colleghi della Federico II

 

Ha lasciato la carica di rettore alla Federico II dopo quasi nove anni. "Nove anni – scrive Guido Trombetti agli ex colleghi dell’Ateneo – entusiasmanti e stancanti al tempo stesso. Ho sempre attinto a piene mani alla ricchezza culturale, scientifica ed umana della Federico II. Insieme, in innumerevoli incontri individuali e collettivi, abbiamo analizzato i problemi e costruito le scelte. Nulla di quello che ho fatto l’ho fatto da solo. Anche perché da solo non so far nulla. Sono convinto – aggiunge Trombetti – che l’Ateneo sia culturalmente e strutturalmente molto ben attrezzato ad affrontare senza timore le sfide che lo attendono". L’ex rettore spiega anche perchè ha deciso di accettare l’offerta di Stefano Caldoro: "Mi è stata offerta – scrive – l’opportunità di continuare a lavorare per l’università e la ricerca. Di contribuire a far diventare università e ricerca un motore dello sviluppo della regione Campania. Ho accettato con l’entusiasmo dell’ottimismo e con la calcolata determinazione della ragione. Rimandando al futuro il riposo che avevo pensato di prendermi. Ciò anche per non disperdere un patrimonio di esperienze e relazioni che possono contribuire a costruire un futuro migliore per i giovani della Campania – conclude Trombetti – Intendo farlo con lo stesso metodo. Con il mio metodo. Dialogando con tutti".

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