8 Gennaio 2026

“Non interferite”: sacerdoti in prima linea contro le mafie, il libro di don Marcello Cozzi presentato a Capitello

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“Non interferite”: sacerdoti in prima linea contro le mafie, il libro di don Marcello Cozzi presentato a Capitello

L’Istituto delle Suore Benedettine Bigie di Capitello ospiterà venerdì 9 gennaio alle 18 la presentazione del libro “Non interferite” – Il sangue dei preti sull’altare delle mafie, scritto da don Marcello Cozzi con introduzione di Lirio Abbate. L’iniziativa è promossa dalle suore insieme a don Enzo Morabito e don Antonino Savino, con la moderazione del giornalista Gaetano Bellotta.

Il libro racconta la storia di sacerdoti che hanno scelto di opporsi alle mafie, pagando spesso con la vita la loro fedeltà al Vangelo e alla giustizia. Come scrive Abbate nell’introduzione, “Ogni tempo ha i suoi martiri e i martiri del nostro tempo hanno spesso il volto di preti di periferia e parroci senza scorta”.

Don Marcello Cozzi, sacerdote lucano da sempre impegnato nell’educazione alla legalità e nella difesa dei più fragili, torna così a interrogare la coscienza civile e religiosa del Paese. Già autore del libro-dialogo Uno così. Giovanni Brusca si racconta, in cui affrontava il tema delle stragi mafiose attraverso le parole di uno dei protagonisti più controversi della storia di Cosa nostra, con Non interferite prosegue il suo percorso di denuncia delle ingiustizie.

Il volume analizza il rapporto complesso tra Chiesa e organizzazioni criminali italiane. Da un lato ci sono figure ecclesiastiche che hanno ceduto al compromesso o alla paura; dall’altro, sacerdoti che hanno “interferito” con gli interessi delle mafie, rischiando e talvolta perdendo la vita per la loro integrità. Storie come quella di don Pino Puglisi, parroco di Palermo assassinato per il suo impegno contro Cosa nostra, sono simbolo di un coraggio quotidiano che non si limita ai grandi eventi, ma si misura soprattutto nelle periferie e nei piccoli centri.

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