Ci sono luoghi che sfuggono alla logica del passato come qualcosa di chiuso e definitivo. Luoghi che continuano a interrogare il presente e a suggerire nuove prospettive. È da questa consapevolezza che nasce l’evento in programma giovedì 13 febbraio alle ore 11:00 presso il Museo Archeologico Nazionale di Paestum, promosso dai Parchi archeologici di Paestum e Velia.
L’incontro si propone come un momento di dialogo e condivisione più che come una semplice presentazione. Un’occasione pensata per rallentare lo sguardo e aprire uno spazio di ascolto, in cui la storia non viene raccontata come qualcosa di concluso, ma come una presenza viva, capace di intrecciarsi con l’esperienza contemporanea.
Durante l’evento sarà introdotta una nuova visione del modo di vivere e attraversare il patrimonio archeologico: una riflessione che mette al centro il rapporto tra tempo, memoria e identità, e il legame profondo che unisce le persone ai luoghi della storia. Un approccio che invita a superare l’idea della visita come gesto isolato, per restituirle un valore più ampio e duraturo.
A fare da filo conduttore all’incontro sarà l’espressione “la storia è Aeternum”, sintesi di un pensiero che guarda alla continuità, al ritorno, a ciò che non si consuma in un unico sguardo. La storia, in questa prospettiva, non è solo ciò che è stato, ma ciò che continua a esistere attraverso l’esperienza di chi sceglie di attraversarla.
L’evento è aperto a visitatori, appassionati e a tutti coloro che riconoscono nella storia non soltanto un racconto del passato, ma una scelta consapevole del presente.
Museo del Parco archeologico di Paestum, 13 febbraio, ore 11:00




